<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162</id><updated>2011-10-20T13:12:42.834+02:00</updated><category term='Phonemedia'/><category term='Mtm'/><category term='Rassegna Stampa'/><category term='Giolfo Calcagno'/><category term='Gruppo Omega'/><category term='morti sul lavoro'/><category term='Delphi'/><category term='Agile-Eutelia'/><category term='Alcoa'/><category term='Documenti'/><category term='comitato lotta diritto al lavoro'/><category term='oltre Livorno'/><category term='Federazione della Sinistra'/><category term='COMUNICATI'/><category term='Dalmine'/><category term='Eni'/><category term='Trw'/><title type='text'>Crisi a Livorno e oltre</title><subtitle type='html'>La crisi ha toccato anche la nostra città: fabbriche che chiudono, disoccupati in aumento e nessuna tutela dei diritti dei lavoratori. Questo blog deve rappresentare una finestra su tutte le realtà lavorative livornesi colpite duramente e dalla crisi e dalle politiche di governo locale e nazionale. E' aperto a tutti i lavoratori che abbiano qualcosa da dire, perché le nostre voci possano trasformarsi in un urlo di protesta collettivo. C'è bisogno di lottare, ma di tornare a farlo tutti insieme!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>48</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-8643784655450305267</id><published>2010-04-15T16:08:00.000+02:00</published><updated>2010-04-15T16:09:20.142+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mtm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>FDS : “MTM: Adeguare i criteri di assegnazione del Fondo pro-precari e priorità nella riassunzione del personale licenziato”.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ inutile nascondere la nostra delusione per l’esito dell’incontro di  ieri pomeriggio a Firenze sulla vicenda dei licenziati MTM.&lt;br /&gt;Certo MTM resta, cosa di cui siamo anche noi contenti, ma per i circa  500 lavoratori non si intravede, al momento, nessuna risposta e nessun  impegno concreti.&lt;br /&gt;Ancora nessuna risposta sul sostegno al reddito, e non emerge nessun  impegno sui criteri d’assunzione da parte di MTM e su quelli di un  possibile reintegro del personale licenziato.&lt;br /&gt;La Regione Toscana deve ora essere conseguente, a quanto affermato  dall’Assessore Simoncini, attivandosi per adeguare i propri criteri di  assegnazione dei fondi di sostegno ai precari, alla condizione concreta  che vivono i lavoratori. Per evitare il paradosso di avere fatto uno  sforzo consistente, reperendo ben 13 milioni di euro sul bilancio in  corso, e di non riuscire, però, a incontrare il bisogno reale dei  licenziati.&lt;br /&gt;Per parte sua l’azienda deve impegnarsi a utilizzare, per le proprie  esigenze di organico, i lavoratori che hanno già avuto contratti diretti  o indiretti con MTM o BRC, rispettando, innanzitutto, i criteri di  anzianità e sociali.&lt;br /&gt;Pensiamo che sia la base minima da cui ripartire perché – insieme ad MTM  –  resti la speranza in tanti lavoratori di vedere soddisfatta una loro  legittima aspettativa che – sia chiaro –  non smetteremo di sostenere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Livorno, 15 aprile 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Trotta e Michele Mazzola&lt;br /&gt;Federazione della Sinistra - Livorno&lt;br /&gt;&lt;div class="photo photo_none"&gt;&lt;div class="photo_img"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1007674&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=277878149945&amp;amp;aid=-1&amp;amp;auser=0&amp;amp;oid=277878149945&amp;amp;id=1539691237"&gt;&lt;img src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs450.snc3/25802_1394521473287_1539691237_1007674_1795536_n.jpg" class=" " onload="var img = this; onloadRegister(function() {  adjustImage(img); });" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-8643784655450305267?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/8643784655450305267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2010/04/fds-mtm-adeguare-i-criteri-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8643784655450305267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8643784655450305267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2010/04/fds-mtm-adeguare-i-criteri-di.html' title='FDS : “MTM: Adeguare i criteri di assegnazione del Fondo pro-precari e priorità nella riassunzione del personale licenziato”.'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-8151600505263296031</id><published>2010-04-11T15:37:00.002+02:00</published><updated>2010-04-11T15:41:56.198+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mtm'/><title type='text'>Precari Mtm bloccano l´interporto</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cento lavoratori al presidio, blitz negli uffici (vuoti) dell´azienda.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;«Vogliamo la cassa integrazione che ci è stata promessa»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;LIVORNO. Un centinaio di precari, licenziati nelle settimane scorse dalla Mtm, ieri pomeriggio hanno manifestato davanti alla fabbrica bloccando per un paio di ore l´ingresso dell´Interporto di Guasticce. Fischietti, slogan, striscioni, il tutto davanti alle telecamere di "Annozero" che hanno ripreso la protesta: le immagini saranno proiettate in una delle prossime puntate.&lt;br /&gt;Dopo aver sciolto il blocco, alcuni lavoratori sono entrati negli uffici della Mtm, nella palazzina direzionale dell´interporto, e hanno affisso alla finestra uno striscione, ben visibile dalla superstrada: «Vergogna: gli ex precari Mtm». Assenti i sindacati, al presidio c´erano i Cobas e alcuni esponenti della sinistra (Mazzola, Trotta). All´uscita dal turno, i lavoratori della Mtm rimasti in azienda, tutti a tempo determinato o indeterminato, hanno fraternizzato con i precari, partecipando al presidio. Non si sono visti invece i dirigenti dell´azienda: temevano la contestazione, nonostante la nutrita presenza delle forze dell´ordine.&lt;br /&gt;«Per una città come Livorno cento giovani che manifestano sono un bel risultato» commenta Omar Franconi dei Cobas livornesi.&lt;br /&gt;I precari si sono piazzati davanti all´ingresso dell´interporto, che è anche quello della fabbrica, e hanno bloccato l´ingresso e l´uscita dei mezzi. Flebili le proteste dei camionisti per le code rispetto alla determinazione dei manifestanti. Che hanno raccontato alla troupe di Annozero la loro esperienza nella fabbrica del gpl auto: i continui rinnovi di contratti atipici, le promesse disattese, le intimidazioni subite dai dirigenti aziendali. «Non rinunceremo facilmente alla cassa integrazione che ci è stata promessa - hanno spiegato - Inoltre vogliamo che noi precari siamo i primi a rientrare in fabbrica rispettando criteri di anzianità e scadenze contrattuali».&lt;br /&gt;Una nutrita delegazione di precari mercoledì sarà in Regione dove si svolgerà un incontro fra le istituzioni sulla vertenza Mtm: al tavolo però, a quanto pare, non ci saranno nè la Mtm nè le agenzie di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.M.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tratto da Il Tirreno di Livorno, 10-04-2010)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-8151600505263296031?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/8151600505263296031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2010/04/precari-mtm-bloccano-linterporto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8151600505263296031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8151600505263296031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2010/04/precari-mtm-bloccano-linterporto.html' title='Precari Mtm bloccano l´interporto'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-6627085142409862329</id><published>2010-03-01T10:27:00.001+01:00</published><updated>2010-03-01T10:29:20.593+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Federazione della Sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>Comunicato stampa della Federazione della Sinistra sulla situazione MTM</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="ecxecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ancora una volta le conseguenze della crisi o di un ipotetico calo del mercato ricadono esclusivamente sui lavoratori. È inaccettabile l´atteggiamento mostrato in questi giorni dall´Azienda Mtm.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="ecxecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai 60 lavoratori che non hanno visto rinnovato il loro contratto e a tutti gli altri precari presenti nell´azienda. Allo stesso tempo condividiamo in pieno l´iniziativa assunta dai sindacati in questa vicenda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="ecxecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Già a novembre segnalammo che la situazione dei lavoratori presso questa azienda era particolarmente delicata visto l´altissimo numero di precari presenti. All´epoca si parlava di solo 10 sono assunti a tempo indeterminato su 400 dipendenti. In questo contesto l´accordo sulla stabilizzazione siglato tra azienda e sindacati faceva sperare in una normalizzazione della situazione. Oggi apprendiamo che così non è! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="ecxecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ricordiamo che La Mtm, costituita nel 1977, non è una piccola azienda. Essa occupa oltre 600 addetti tra Piemonte e Toscana e fa parte del gruppo Brc, multinazionale tra i leader mondiali nella produzione e commercializzazione di componenti e impianti a gpl. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="ecxecxListParagraphCxSpMedio"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;Proprio per questo è inaccettabile che continui a fare un uso spregiudicato delle norme sul lavoro, colpendo ogni volta i diritti dei lavoratori, richiamando possibili flessioni negative del proprio mercato. La preannunciata fine degli ecoincentivi non può giustificare le scelte dell´azienda. È necessario che Mtm si confronti con i sindacati affrontando insieme a loro e a tutti i lavoratori le possibili conseguenze delle scelte del Governo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="ecxecxListParagraphCxSpMedio"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;Su questo aspetto riteniamo che la decisione del Governo sia stata presa nel modo peggiore. Sarebbe stato necessario che il Governo accompagnasse agli incentivi una politica di rilancio del settore della componentistica e attuasse una loro riduzione graduale e non una netta chiusura. Sottolineiamo, inoltre, la necessità di vincolare gli aiuti alle imprese, quali ad esempio gli incentivi, ad un impegno forte in termini occupazionali da parte delle aziende beneficiarie. Se non facciamo questo continueremo a regalare soldi pubblici ad aziende che, come &lt;/span&gt;&lt;span&gt;la FIAT&lt;/span&gt;&lt;span&gt;, finiscono per andare a produrre in altri Paesi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;" class="ecxecxListParagraphCxSpMedio"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Alessandro Trotta - Michele Mazzola&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;" class="ecxecxListParagraphCxSpMedio"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Federazione della Sinistra (PRC-PdCI)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-6627085142409862329?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/6627085142409862329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2010/03/comunicato-stampa-della-federazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/6627085142409862329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/6627085142409862329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2010/03/comunicato-stampa-della-federazione.html' title='Comunicato stampa della Federazione della Sinistra sulla situazione MTM'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-1176690537855262553</id><published>2010-02-12T09:51:00.001+01:00</published><updated>2010-02-12T09:52:43.235+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alcoa'/><title type='text'>DAI TETTI ALLE TENDE</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;div&gt; &lt;p class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span&gt;&lt;img style="width: 335px; height: 155px;" id="ecx_x0000_i1026" src="http://wpop3.libero.it/cgi-bin/webmail.cgi/BodyPart?ID=IpLZT1ecxqDGxIUlFXQ5JBsprGf0BJUIjGRi8z_dbIg37c_4j&amp;amp;Act_View=1&amp;amp;R_Folder=aW5ib3g=&amp;amp;msgID=1109&amp;amp;Body=4" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt; &lt;p class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span&gt;di Giuseppe Carroccia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;   &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span&gt;Oggi, giovedì 11 febbraio 2010, una delegazione degli operai dell´Alcoa tornerà Roma per presidiare piazza Montecitorio, il Parlamento, mentre a Palazzo Chigi,nella sede del governo, dalle 19,30 si svolgerà l´incontro tra le organizzazioni sindacali, i delegati dei lavoratori, i rappresentanti degli enti locali, il governo e i dirigenti italiani della multinazionale.&lt;br /&gt;L´esito della trattativa è incerto, ma a differenza dell´incontro del 2 febbraio questa volta sarà difficile rimandare una decisione. Per ora è stata bloccata l´arroganza della multinazionale dell´alluminio che voleva fermare la produzione, il che, per le caratteristiche di quegli impianti, significava di fatto la chiusura definitiva degli stabilimenti di Portovesme(sardegna) e di Fusina (veneto), la cassa integrazione e poi la mobilità(licenziamento) per oltre 2000 lavoratori.&lt;br /&gt;Questo proprio mentre l´amministratore delegato del gigante dell´alluminio Klaus Kleinfeld(4 milioni di dollari il suo stipendio nel 2008, 8 milioni il suo tfr), dimessosi nel 2007 dalla Siemens per uno scandalo di tangenti, si presentava trionfante agli azionisti prefigurando un 2010 di straordinari risultati con aperture di impianti in Arabia Saudita. Ha proprio ragione il premio nobel per l´economia Stigliftz quando denuncia che chi ha determinato questa crisi mondiale è già pronto a specularci sopra. Ma dovrà fare i conti con la disperazione, la rabbia e la determinazione degli operai.&lt;br /&gt;La sera e la notte del 2 febbraio, la festa della Candelora, che a Roma significa dall´inverno semo fora, se ne è avuta una straordinaria dimostrazione, forse l´inizio di una primavera operaia.&lt;br /&gt;Nonostante il proverbio belliano la giornata freddissima ha trasformato la parte della piazza nella quale le transenne e il cordone della polizia pensavano di aver confinato i 600 manifestanti nel fulcro di un avamposto che sconfinava in tutto il centro cittadino alla ricerca di legna da ardere per il gigantesco falò attorno al quale il gazebo con il punto ristoro di rifondazione comunista e le minestre delle lavoratrici eutelia, scaldavano i già incendiari animi dei lavoratori scoppiettanti sotto una magnifica luna in piena.&lt;br /&gt;Impalcature divelte, due botti gigantesche sottratte a un ristorante di lusso, cassette della frutta, fogli e giornali animavano il falò, le conversazione dei compagni, lo scoppio continuo di petardi, i comizi dei delegati e degli amministratori locali e soprattutto lo spettacolo di uno straordinario animatore sardo(probabilmente anche lui disoccupato visto il calo del 30% del turismo in Sardegna) che alternando cori da stadio, slogan anni settanta estremamente inattuali(E´ ora è ora potere a chi lavora), canzoni popolari, marce e parole d´ordine militari, davano un ritmo pulsante al presidio, all´attesa angosciante sull´esito della trattativa.&lt;br /&gt;Ma insieme all´angoscia, nei volti segnati dalla stanchezza, sotto ai caschi ammaccati per il tamburellare sul selciato e su cui ciascuno aveva scritto un suo personale messaggio, nell´incedere sicuro e determinato di quei lavoratori che sembravano giocatori di rugby(difficile caricarli e vincerli in una mischia come si è visto il 26 novembre), noi fortunati che eravamo andati a portare solidarietà e abbiamo portato a casa una straordinaria lezione di forza e coraggio, abbiamo avuto la certezza che questi non molleranno, sono scesi dalle navi e dai tetti, hanno piantato le tende come guerrieri pellerossa,come i quattro mori delle bandiere più sventolate: non finirà in un pareggio e se vincono loro davvero vinciamo tutti.&lt;br /&gt;Ma la lezione più bella e importante è stata quando alle tre del mattino i delegati hanno spiegato all´assemblea improvvisata l´esito del confronto e si è aperta la discussione sul che fare. Impossibile a descrivere, bisognava esserci per capire che cosa può essere la democrazia operaia.&lt;br /&gt;Oggi giovedì grasso che apre l´ultima settimana di carnevale gli operai dell´alcoa tornano a Roma. Non perdiamo l´occasione per incontrarli. Daranno un´altra dimostrazione come hanno fatto bloccando l´aeroporto di Cagliari e trascinando l´intera isola in un riuscitissimo sciopero generale che nonostante i limiti della piattaforma ha mandato un messaggio di inalterabile resistenza e speranza.&lt;br /&gt;Una lezione che serve a noi romani ieri caricati dalla polizia mentre manifestavamo sotto la prefettura in un presidio convocato dalla rete romana contro la crisi, nata il 28 ottobre scorso(lo stesso giorno che veniva occupata l´Eutelia ) per federare le lotte nella capitale. Lavoratori che rischiano il posto, disoccupati, senza casa,migranti, precari, studenti eravamo in piazza per chiedere di poter essere ascoltati dal prefetto, dagli amministratori locali visto il silenzio dei colpevoli del sindaco fascista che nonostante i 500 milioni di euro per roma capitale non spende un euro contro la crisi, non dimezza le tariffe, non conferma ad eutelia le commesse pubbliche.&lt;br /&gt;E quei lavoratori sono da sette mesi senza stipendi e ieri uno di loro è finito all´ospedale per le manganellate prese sulla testa.&lt;br /&gt;Ma siamo sicuri non smetterà di pensare e di lottare. Ultimi e penultimi insieme per non dover pagare noi i costi della crisi. Senza paura anche se sarà dura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-1176690537855262553?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/1176690537855262553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2010/02/dai-tetti-alle-tende.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/1176690537855262553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/1176690537855262553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2010/02/dai-tetti-alle-tende.html' title='DAI TETTI ALLE TENDE'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-5999434141798827581</id><published>2009-12-31T10:33:00.001+01:00</published><updated>2009-12-31T10:34:47.335+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalmine'/><title type='text'>IPOTESI DI ACCORDO TENARIS DALMINE:  LE LUCI E LE OMBRE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DICHIARAZIONE CONGIUNTA DI EZIO LOCATELLI  (SEGRETARIO PROVINCIALE BERGAMO E DIREZIONE NAZIONALE PRC) E ALESSANDRO FAVILLI (SEGRETARIO PROVINCIALE PIOMBINO E RESPONSABILE NAZIONALE POLITICHE INDUSTRIALI PRC)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’ipotesi di accordo intervenuto ieri tra la Tenaris Dalmine spa e le rappresentanze sindacali se da una parte consegue il risultato di attutire le ricadute sul piano occupazionale  rispetto alle previsioni iniziali (gli esuberi passano da 1024 a 741 in tutta Italia e solo sulla base della volontarietà o accompagnamento alla pensione) è e rimane una ipotesi che l’azienda, per parte sua, intende   continuare a rivolgere contro l’occupazione e il lavoro dipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vero che il piano di ristrutturazione della Tenaris non prevede per il momento nessuna chiusura aziendale, vero che diminuisce di un poco la conta degli esuberi, vero che l’accordo prevede esodi volontari e ampio ricorso agli ammortizzatori sociali. Sono certamente alcuni risultati da valorizzare stante una vertenza complessa e difficile. Ma tutto ciò non può nascondere il fatto decisivo - che rimane in tutta la sua portata - di un pesante ridimensionamento dell’organico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’azienda fonda il suo piano di “ristrutturazione” e di “efficientizzazione” su una strategia rivolta all’abbattimento del costo del lavoro, attraverso il risparmio di forza lavoro o anche attraverso il ricorso alle delocalizzazioni. Manca un piano industriale degno di questo nome.  Il risultato finale è un impoverimento drastico del tessuto occupazionale e, contrariamente a quanto sostenuto,  un indebolimento delle stesse prospettive produttive aziendali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è facile fare fronte alla libertà di manovra e al ricatto di una grande azienda multinazionale anche in considerazione di una assenza di supporto e di politica attiva da parte del governo italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle lavoratrici e ai lavoratori va dato tutto l’appoggio per continuare una battaglia e una mobilitazione che impedisca il progressivo smantellamento produttivo ed occupazionale  di una delle più importanti aziende italiane”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bergamo/Piombino 30.12.2009 &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-5999434141798827581?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/5999434141798827581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/12/ipotesi-di-accordo-tenaris-dalmine-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5999434141798827581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5999434141798827581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/12/ipotesi-di-accordo-tenaris-dalmine-le.html' title='IPOTESI DI ACCORDO TENARIS DALMINE:  LE LUCI E LE OMBRE'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-7853388042319921319</id><published>2009-11-30T10:35:00.002+01:00</published><updated>2009-11-30T10:37:32.725+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mtm'/><title type='text'>Mtm, un caso nazionale...eccetto che a Livorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.senzasoste.it/images/stories/precari_stanca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 239px; height: 133px;" src="http://www.senzasoste.it/images/stories/precari_stanca.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da SenzaSoste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La situazione della Mtm, fabbrica che da oltre un anno si è insediata nell'area livornese, è diventata un caso nazionale, anzi un simbolo nazionale. Oltre 400 operai e solo 10 assunti, gli altri che girano trimestralmente o semestralmente per varie agenzie interinali a rotazione. Insomma, anche Repubblica e L'Espresso la definiscono un caso da record con quasi il 90% di precari. Solo a Livorno, anzi Livorno la Rossa come piace a tanti che vivono nei miti, sembra essere considerata una cosa tollerabile o quasi. &lt;a href="http://www.senzasoste.it/la-mia-citt-/livorno-precaria-nuovi-posti-di-lavoro-tutti-precari.html" target="_self"&gt;A maggio con una nostra intervista ad un operaio&lt;/a&gt; riuscimmo a smascherare questa vergogna che fino a quel momento era stata nascosta da tutti, anche dai sindacati. Poi dopo 4 mesi &lt;a href="http://www.senzasoste.it/la-mia-citt-/livorno-precaria-nuovi-posti-di-lavoro-tutti-precari.html" target="_self"&gt;il Tirreno uscì con un falso scoop&lt;/a&gt; e con toni da indignazione. Indignazione durata appena un giorno perchè stamani Il Tirreno descrivendo Livorno come nuova capitale del montaggio di impianti a gas con le nuove assunzioni della Mercurio, accompagna con toni quasi giustificatori la situazione di Mtm. Insomma, Il Tirreno è rientrato nei ranghi e si prepara a servire insieme all'amministrazione il nostro territorio e i nostri diritti a chiunque, basta che porti lavoro. Una mentalità che colloca il nostro territorio in una spirale verso il basso in cui vengono regalati salute, diritti e inquinamento in modo del tutto acritico con la scusa della crisi. Con questa mentalità va a finire che grazie alla crisi alla fine riescono a abrogare lo Statuto dei Lavoratori senza bisogno di una legge.   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; Il prossimo giovedì 3 dicembre ci sarà un'assemblea sindacale in fabbrica convocata in fretta e furia da Cgil, Cisl e Uil per paura che il malumore degli operai fosse intercettato dai &lt;a href="http://www.senzasoste.it/la-vostra-voce/comunicato-cobas-mtm-proprio-cos-difficile-cercar-di-camb.html" target="_self"&gt;Cobas che hanno volantinato fuori dalla fabbrica&lt;/a&gt;. I Cobas, contattati da alcuni lavoratori, hanno chiesto ai sindacati confederali di poter partecipare a quell'assemblea. Al momento non hanno ricevuto risposta ma dalla sede del sindacato di base di Pisa e di Livorno non si danno pervinti: "Anche se non ci accetteranno a quell'assemblea continueremo a seguire le vicissitudini di quella fabbrica. Non è una questione solo di contratti, ma anche di ritmi di lavoro, di pause, di mensa. C'è un solo fornellino a microonde per oltre 400 operai. Se uno lo racconta in molti non ci credono". L'azienda si giustifica dicendo che ha bisogno di tempo per consolidarsi e che non sa se il governo prorogherà in Fiananziaria l'incentivo al gas. E poi fa capire che tanto con la legge Biagi può fare cosa le pare. I sindacalisti Cobas rispondono così: "Se anche fosse vero, noi poniamo una domanda. Di quanto diminuirebbero gli ordini se non ci fosse l'incentivo sul gas? 50%? 70%?. Ok, quindi significa che su oltre 400 operai, 150/200 possono essere assunti anche subito perchè altrimenti un'azienda con il 2,5% di personale assunto non ha senso di esistere o di stare sul mercato a prescindere dagli incentivi".  &lt;i&gt;&lt;b&gt;red. 28 novembre 2009&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-7853388042319921319?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/7853388042319921319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/da-senzasoste-la-situazione-della-mtm.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7853388042319921319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7853388042319921319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/da-senzasoste-la-situazione-della-mtm.html' title='Mtm, un caso nazionale...eccetto che a Livorno'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-2072459369518641108</id><published>2009-11-22T18:29:00.004+01:00</published><updated>2009-11-22T18:43:50.567+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alcoa'/><title type='text'>«L'Alcoa ora è nostra». Gli operai occupano la fabbrica e continuano a lavorare</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Video | Alcoa occupata, dirigenti sequestrati operai incappucciati inviano video a c6.tv&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="300" height="200"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dRtxngNjbRk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dRtxngNjbRk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="200"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;La multinazionale dell'alluminio chiude: i dipendenti occupano e bloccano i  manager. Il gruppo statunitense si rimangia la promessa fatta a Roma pochi  giorni fa e ordina il blocco della produzione. Gli operai non ci stanno,  costruiscono delle barricate e trattengono due direttori. La chiusura del sito  sardo e di Fusina, in Veneto, lascerebbe a casa 2 mila persone. Ora mandano  avanti la fabbrica da soli: e non si muoveranno finché non avranno  risposte&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.senzasoste.it/images/stories/alcoa_liberazione.jpg" alt="alcoa_liberazione.jpg" title="alcoa_liberazione.jpg" style="margin: 5px; float: left;" width="216" height="287" /&gt;&lt;span class="luogo"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt; &lt;a href="http://www.infoaut.org/articolo/alcoa-obbligare-i-padroni-a-trattare/" target="_self"&gt;&lt;b&gt;Link: Alcoa, obbligare i padroni a trattare&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;   &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt; &lt;span class="luogo"&gt;PORTOVESME (CAGLIARI)&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt; - «Scusate, abbiamo  scherzato». Così, beffardamente, suona l'annuncio arrivato ieri dai vertici  dell'Alcoa: a Natale la fabbrica di alluminio di Portovesme chiuderà. Stracciato  l'accordo che, con la mediazione del ministro Scajola, era stato siglato a Roma  appena giovedì scorso. Gli operai dell'Alcoa, in corteo davanti a Palazzo Chigi,  quel giorno si sono beccati le manganellate della polizia per difendere il  lavoro e la sopravvivenza della fabbrica. E sembrava che un primo risultato lo  avessero portato a casa. Dopo l'incontro con il ministro e con i sindacati,  infatti, i dirigenti della società Usa avevano detto di voler ritirare la  decisione di chiudere la fabbrica. E invece ieri mattina, in un vertice con Ugo  Cappellacci, il presidente Pdl della Regione Sardegna, l'azienda ha annunciato  un clamoroso dietro front.&lt;br /&gt;A Portovesme la tensione è subito salita a  livelli altissimi. I lavoratori hanno occupato la fabbrica e hanno sbarrato con  grossi cumuli di alluminio grezzo i cancelli, bloccando all'interno due  dirigenti della Alcoa, il direttore dello stabilimento e il direttore della  produzione. Con un video diffuso on line, hanno fatto sapere che il sito resterà  occupato sino a quando l'azienda non ritirerà il suo diktat. Nel filmato si  vedono due operai con passamontagna neri calati sul viso che dicono: «Abbiamo  sequestrato lo stabilimento con tutti i dirigenti dentro. La dichiarazione  dell'Alcoa di chiudere la fabbrica non può essere messa in atto. Toglieremo il  sequestro solamente dopo che l'Alcoa avrà ritirato la sua decisione».&lt;br /&gt;Il nodo  da sciogliere resta quello del costo delle forniture elettriche. La Commissione  europea non ha ancora precisato quanto la multinazionale statunitense  dell'alluminio dovrà restituire per le tariffe energetiche agevolate di cui dal  2006 ha beneficiato per gli stabilimenti di Portovesme, in Sardegna, e di  Fusina, in Veneto, giudicate dall'Ue «aiuti di stato illegittimi». Si parla di  circa 300 milioni di euro. Giovedì a Roma la multinazionale aveva annunciato che  avrebbe ricorso presso la Corte europea di giustizia contro la delibera della  Commissione Ue e che, in attesa dell'esito del ricorso, avrebbe sospeso la  decisione, annunciata più di un mese fa, di chiudere la fabbrica. Ieri s'è  capito che era una colossale presa in giro: la Alcoa, hanno detto i manager a  Cappellacci, fermerà la produzione in tutti e due i suoi stabilimenti italiani  (che hanno una capacità di produzione di 194.000 tonnellate di alluminio  l'anno). Insostenibili, dicono i dirigenti della multinazionale, sia  l'incertezza sulla fornitura, per il futuro, di energia a tariffe competitive  sia, nell'immediato, l'impatto finanziario negativo causato dalla decisione  della Commissione Ue.&lt;br /&gt;Le procedure per la fermata degli impianti dovrebbero  cominciare subito, per concludersi - secondo le stime di Alcoa - entro la  seconda metà di dicembre. Per il commissario europeo per la concorrenza, Neelie  Kroes, le agevolazioni concesse ad Alcoa, da cui dipende il posto di lavoro di  2.500 persone fra diretti e indiretti, hanno distorto la concorrenza. Ora  l'impresa ricatta gli operai per fare pressione sul governo italiano, con  l'obiettivo di ottenere dalla Ue ciò che la Ue non sembra in alcun modo  intenzionata a concedere: la conferma delle tariffe agevolate e il ritiro delle  penali. Alcoa si serve degli operai come di scudi umani. Lo si capisce bene  dalle parole pronunciate ieri da Klaus Kleinfeld, il presidente della società:  «E' un giorno nero per l'industria pesante europea. Soprattutto in un momento di  crisi economica, la decisione della Ue è difficile da comprendere. Posti di  lavoro qualificati e a tempo indeterminato saranno persi, strutture saranno  chiuse e compagnie in Europa non saranno in più grado di competere».  «Continueremo a usare tutti gli strumenti - ha aggiunto Marcos Ramos, presidente  di Alcoa Europa - in modo che tutto il nostro personale possa rientrare al  lavoro. Vogliamo ringraziare i nostri dipendenti e le loro rappresentanze per  aver svolto un lavoro eccezionale». Insomma, siete bravi, i cattivi stanno a  Bruxelles, ma se non ci tagliano l'energia a pagare sarete voi: tutti a  spasso.&lt;br /&gt;Gli operai Alcoa, senza neppure sentire i vertici del sindacato  sardo, hanno risposto occupando la fabbrica. Hanno scaricato davanti alle  entrate cumuli di materia prima grezza, alluminio in barrette. Un'assemblea ha  deciso di non sospendere il ciclo produttivo. Davanti ai cancelli restano a  turno squadre che garantiscono il blocco delle uscite. Al direttore dello  stabilimento, Mario Guerrini, e al direttore delle manutenzioni e della  produzione, Sergio Vittori, sino alla tarda serata non è stato consentito di  lasciare la fabbrica. Operai, amministrativi e tecnici si sono asserragliati  nella sala riunioni. «Abbiamo deciso - hanno fatto sapere - che nessuno entra e  nessuno esce dallo stabilimento. Rimaniamo qui sino a quando non troveremo un  accordo».&lt;br /&gt;Sul caso Alcoa ieri s'è fatta sentire anche la segreteria nazionale  della Fiom: «Riteniamo - si legge in una nota - che la produzione di alluminio  primario nei due stabilimenti Alcoa in Italia debba essere salvaguardata,  mettendo in campo tutte le iniziative possibili. Alcoa rappresenta l'intera  produzione italiana di alluminio e copre il 18% del fabbisogno nazionale. Se  tale produzione venisse meno, anche le aziende che svolgono le lavorazioni  successive dovrebbero approvvigionarsi all'estero, con un evidente aggravio di  costi e con la conseguente messa a rischio di produzioni attualmente svolte nel  nostro Paese e, quindi, di altre migliaia di posti di lavoro». Il segretario  sardo della Cgil, Enzo Costa, ha detto che «il sindacato non tollererà la  chiusura di Portovesme. La vicenda Alcoa mette a nudo un modo di fare politica  basato sulle promesse e sugli effetti mediatici, piuttosto che sulla costruzione  di risposte concrete. Chiediamo al presidente della Regione Sardegna,  Cappellacci, un atto di coraggio. Metta il governo Berlusconi di fronte alle sue  responsabilità».&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;i&gt;Costantino Cossu&lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;i&gt;tratto da Liberazione del 21 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-2072459369518641108?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/2072459369518641108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/lalcoa-ora-e-nostra-gli-operai-occupano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2072459369518641108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2072459369518641108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/lalcoa-ora-e-nostra-gli-operai-occupano.html' title='«L&apos;Alcoa ora è nostra». Gli operai occupano la fabbrica e continuano a lavorare'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-4540814718503710543</id><published>2009-11-19T11:34:00.000+01:00</published><updated>2009-11-19T11:36:59.606+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trw'/><title type='text'>Trw, il Comune torna alla carica</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Arriverà a Livorno il vicepresidente gallese, summit in Comune. Presidio degli operai&lt;/h2&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;LIVORNO. La prossima settimana il numero due della Trw, il vice presidente gallese del settore steering Michael Degen, sarà a Livorno per visitare lo stabilimento di via Enriques e incontrare il sindaco Cosimi: l’azienda, dopo un lungo periodo di crisi, sembra pronta investire in città.&lt;br /&gt; Ma la Trw chiede certezze sulla proprietà dell’area ora intrappolata in un gioco di scatole cinesi. Adesso è di Reality One che ha acceso un leasing con Italease, per la gestione di Fiat: tre passaggi prima di arrivare a Delphi e Trw, che hanno ricevuto in affitto i capannoni livornesi dall’azienda di Torino.&lt;br /&gt; Se la vicenda Delphi è ben nota, per Trw il contratto di affitto scadrà nel 2013. Come emerso dall’incontro tra il sindaco e i sindacalisti ieri pomeriggio fissato per fare un resoconto dopo l’incontro al ministero, le strade a questo punto sono due: l’acquisto dell’area da parte di Spil, braccio operativo del Comune, per 34 milioni di euro (ma Reality One ne chiede almeno 40) oppure il prolungamento del contratto di affitto di sei anni più altri sei per Trw.&lt;br /&gt; Anche ieri, così come l’altro ieri, gli operai Trw sono scesi in piazza per far sentire la propria voce: con un presidio davanti alla prefettura, al Comune e alla Provincia.&lt;br /&gt;«Puntiamo con serietà ad acquistare l’area anche per procedere alla reindustrializzazione della parte ex Delphi», ribadisce Cosimi. «Ma se non risulterà possibile cercheremo di garantire all’azienda la possibilità di mantenere la propria presenza sul territorio trattando con i soggetti interessati». Molto, sull’opzione vendita, dipenderà ovviamente da chi si accollerà le bonifiche (non certo Spil) e a quale costo.&lt;br /&gt; All’unisono i sindacati. «E’ importante che il Comune ribadisca l’impegno all’acquisto», commenta a caldo Sergio Fondi (Cisl). «Le istituzioni locali stanno andando ben oltre il loro ruolo, dimostrando un’attenzione decisiva», rincara il leader Fiom, Enrico Pedini. Ma per fare valutazioni più approfondite ci sarà da attendere l’incontro del 23 con Degen, cui farà seguito (intorno al 10 dicembre) una nuova trasferta al ministero. Nel mezzo anche un passaggio, richiesto a gran voce dalle Rsu, in prefettura.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Tirreno  19/11/09&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-4540814718503710543?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/4540814718503710543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/trw-il-comune-torna-alla-carica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4540814718503710543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4540814718503710543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/trw-il-comune-torna-alla-carica.html' title='Trw, il Comune torna alla carica'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-2629897292295349843</id><published>2009-11-19T10:43:00.001+01:00</published><updated>2009-11-19T10:45:47.189+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comitato lotta diritto al lavoro'/><title type='text'>Siamo stufi di chinare la testa! Siamo stufi di pagare la crisi!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comitato di lotta per il diritto al lavoro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="comitatolottalavoro@gmail.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;comitatolottalavoro@gmail.com &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il prossimo anno non sarà migliore di quello che sta finendo. La crisi continuerà a colpire i lavoratori e le loro famiglie. In Toscana il 2009 si chiuderà con 45 mila posti di lavoro in meno. La percentuale dei disoccupati si avvicina sempre di più al 10% anche nella nostra regione. Livorno e la sua provincia, che negli anni passati hanno già perso gran parte del loro tessuto industriale, vedono chiudere o ristrutturare ulteriormente altre aziende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando aumenta la disoccupazione, la situazione diventa più brutta anche per chi ha la fortuna di lavorare. Per paura di perdere un posto di lavoro che nelle condizioni di oggi appare un privilegio, si è costretti ad accettare condizioni altrimenti inaccettabili. Aumenta la precarietà, aumentano, nei luoghi di lavoro, i soprusi e le prepotenze dei datori di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parole tutti dicono di voler fare qualcosa. Intanto c´è chi continua a pagare senza che la cosa faccia notizia. Ci sono operai che attendono che si "conceda" loro la cassa integrazione in deroga e che, nel frattempo, si devono fare la paga attingendo dal proprio TFR. Ci sono di quelli che si trovano semplicemente in mezzo alla strada senza un centesimo. Ci sono giovani e uomini e donne di tutte le età che hanno disperato bisogno di un lavoro e non trovano niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stanziamenti a sostegno delle famiglie, di cui tanto si parla, sono un´inezia di fronte al fiume di denaro che lo stato e le amministrazioni regionali destinano alle imprese. I soldi ci sono ma vanno solo in una direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si deve fare qualcosa! Qualcuno dice: "Dovrebbero pensarci i sindacati". È vero, ma non ci pensano o non ci pensano abbastanza. Nella nostra città, non si è fatto uno sciopero generale per il lavoro e si continua a lasciare isolati gli uni dagli altri gli operai di ogni azienda in crisi. Per ora non si è nemmeno tentato di impostare una vertenza cittadina per garantire un reddito decoroso a chi perde il lavoro. Forse le cose cambieranno, forse alle grandi manifestazioni nazionali, ai comizi e ai discorsi in TV seguiranno azioni concrete. Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo noi, i diretti interessati, i lavoratori, i precari, i disoccupati, dobbiamo far sentire la nostra voce. Uniamoci e impariamo ad organizzarci! Le cose potranno cambiare solo se sapremo imporlo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;Martedì 24 novembre ore 21.15 alla circ.2 scali finocchietti   incontro aperto con i lavoratori del coordinamento di Ascoli e di Milano per confrontare le esperienze di diverse realtà lavorative e trovare nell´unione la forza per cambiare&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-2629897292295349843?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/2629897292295349843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/siamo-stufi-di-chinare-la-testa-siamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2629897292295349843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2629897292295349843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/siamo-stufi-di-chinare-la-testa-siamo.html' title='Siamo stufi di chinare la testa! Siamo stufi di pagare la crisi!'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-7726433697186256248</id><published>2009-11-14T15:11:00.001+01:00</published><updated>2009-11-14T15:14:09.124+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gruppo Omega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Agile-Eutelia'/><title type='text'>Eutelia. La storia</title><content type='html'>La storia dell'escalation del disastro Eutelia, dalla Getronics Italia ex Olivetti al Gruppo Omega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Co5iJxL3L18&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Co5iJxL3L18&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-7726433697186256248?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/7726433697186256248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/eutelia-la-storia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7726433697186256248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7726433697186256248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/eutelia-la-storia.html' title='Eutelia. La storia'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-4110827449036749103</id><published>2009-11-12T10:29:00.000+01:00</published><updated>2009-11-12T10:43:49.866+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gruppo Omega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Agile-Eutelia'/><title type='text'>17 NOVEMBRE SCIOPERO E MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA GRUPPO OMEGA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;(ANSA) - ROMA, 10 NOV - Il 17  novembre i lav&lt;st1:personname st="on"&gt;oratori&lt;/st1:personname&gt; del gruppo  Omega scenderanno in piazza per protestare contro la crisi in cui si trova  Agile (ex Eutelia). In una conferenza stampa i dirigenti Fiom e delle Tlc  della Cgil hanno ribadito la richiesta di un incontro urgente alla  presidenza del Consiglio sulla situazione in cui verte Agile, azienda nella  quale operano circa 2.000 dipendenti. Questi lav&lt;st1:personname st="on"&gt;oratori&lt;/st1:personname&gt; da luglio non percepiscono piu' la  retribuzione. (ANSA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-4110827449036749103?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/4110827449036749103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/17-novembre-sciopero-e-manifestazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4110827449036749103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4110827449036749103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/17-novembre-sciopero-e-manifestazione.html' title='17 NOVEMBRE SCIOPERO E MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA GRUPPO OMEGA'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-8132399155857372997</id><published>2009-11-11T10:22:00.002+01:00</published><updated>2009-11-12T10:44:28.924+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Agile-Eutelia'/><title type='text'>Irruzione vigilantes contro lavoratori Agile-Eutelia</title><content type='html'>&lt;span class="post-timestamp"&gt;&lt;a class="timestamp-link" href="http://comunistaquotidiano.blogspot.com/2009/11/eutelia-video-polizia.html" rel="bookmark" title="permanent link"&gt;&lt;abbr class="published" title="2009-11-11T04:45:00+01:00"&gt;&lt;/abbr&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;  &lt;div class="post-body entry-content"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/eutelia_g.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/eutelia_g.jpg" width="200" border="0" height="153" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UORLARAlATw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UORLARAlATw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-8132399155857372997?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/8132399155857372997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/irruzione-vigilantes-contro-lavoratori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8132399155857372997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8132399155857372997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/irruzione-vigilantes-contro-lavoratori.html' title='Irruzione vigilantes contro lavoratori Agile-Eutelia'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-3557446439337240261</id><published>2009-11-09T12:04:00.000+01:00</published><updated>2009-11-09T12:05:42.235+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morti sul lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>Una tragedia continua. Un`altra vittima sul lavoro ieri</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;" class="comunicato_body"&gt;Firenze  6 novembre - Alle 23,30 di ieri sera un giovane operaio di 27 anni, dipendente delle ferrovie, è stato travolto da un treno mentre lavorava, con due colleghi, a uno scambio. Ancora una volta la carenza ormai cronica di sicurezza per chi lavora in questo settore ha provocato l’ennesimo incidente mortale. I lavoratori della manutenzione lungo i binari operano ormai in condizioni di precarietà assoluta e il contributo di vite umane alla logica del risparmio nella sicurezza a favore di maggiori profitti, sta diventando veramente insopportabile. Nell’esprimere il nostro sdegno e la nostra solidarietà ai familiari della vittima, ribadiamo l’impegno a sostegno dei lavoratori e sosteniamo lo sciopero indetto dal sindacato per lunedì 9 novembre. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="comunicato_body"&gt;Monica Sgherri e Paolo Marini, capigruppo PRC e PdCI in Consiglio regionale. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-3557446439337240261?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/3557446439337240261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/una-tragedia-continua-unaltra-vittima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3557446439337240261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3557446439337240261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/una-tragedia-continua-unaltra-vittima.html' title='Una tragedia continua. Un`altra vittima sul lavoro ieri'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-778283662021654434</id><published>2009-11-05T13:48:00.001+01:00</published><updated>2009-11-12T10:44:54.796+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gruppo Omega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Agile-Eutelia'/><title type='text'>NOTA STAMPA: FERRERO DOMANI CON LAVORATORI EUTELIA IN LOTTA</title><content type='html'>ROMA, 5 NOVEMBRE 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domani mattina 6 novembre 2009, a partire dalle ore 10, il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero sarà presente al presidio e all'occupazione che i lavoratori del gruppo Eutelia stanno tenendo da oltre una settimana davanti e dentro i cancelli della loro fabbrica, che si trova a Roma, in via Tiburtina 100.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione di Eutelia, dove 1800 lavoratori su 2000 sono stati messi in mobilità dall'ultima società che ha acquisito la fabbrica, il gruppo Agile, è drammatica ma dimostra al tempo stesso la ferma volontà dei lavoratori, che hanno continuato a lavorare per le commesse dei fornitori facendo entrare liquidità nell'azienda, a voler salvaguardare la loro fabbrica e i loro posti di lavoro. I lavoratori di Eutelia chiedono che venga convocato al più presto un tavolo, presso la Presidenza del Consiglio, per affrontare la situazione e bloccare i licenziamenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ufficio stampa Prc-SE&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-778283662021654434?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/778283662021654434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/nota-stampa-ferrero-domani-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/778283662021654434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/778283662021654434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/nota-stampa-ferrero-domani-con.html' title='NOTA STAMPA: FERRERO DOMANI CON LAVORATORI EUTELIA IN LOTTA'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-5536132437386103320</id><published>2009-11-05T09:57:00.002+01:00</published><updated>2009-11-12T10:45:15.041+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gruppo Omega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Phonemedia'/><title type='text'>PHONEMEDIA: IL GOVERNO E’ LATITANTE! GARANTIRE AI LAVORATORI GLI STIPENDI ED IL FUTURO OCCUPAZIONALE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che 6000 tra lavoratrici e lavoratori del Gruppo Phonemedia stanno vivendo, rappresenta l’ennesimo grave episodio di una crisi economica che mette in discussione il futuro occupazionale ed il salario. Non è giusto che siano sempre i lavoratori a pagare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova proprietà, l’Omega SpA, ripercorre strade già viste in tante vertenze aperte nel nostro paese: da un lato incamera i finanziamenti pubblici (si tratta di milioni di euro), e dall’altro si rifiuta di tracciare una prospettiva produttiva. Non può essere questo l’esito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, invece di risanare le banche e salvare i banchieri, veri artefici di questa crisi economica oppure di intrattenersi con strimpellatori e veline, faccia tutto il possibile  per salvare il lavoro ai 6000 dipendenti del Gruppo Phonemedia e garantisca il pagamento degli stipendi arretrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è accettabile che i salari non siano pagati dal mese di agosto e che questo venga usato da parte di  Omega SpA come un’arma di pressione verso i committenti pubblici che danno lavoro al Gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista è impegnata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*A promuovere in tutte le Regioni dove è presente il Gruppo Phonemedia (Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia, Puglia,Calabria, Sicilia) iniziative a sostegno delle lotte dei lavoratori e del sindacato (così come è stato fatto in Piemonte a Biella ed in Calabria in Consiglio Regionale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Sviluppare tutte le proposte, affinché dove sia necessario, le Regioni si attivino per ammortizzatori sociali in deroga, a sostegno del reddito dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*A denunciare l’assenza del Governo Berlusconi sulla vicenda del Gruppo Phonemedia, così avviene per la crisi di altri gruppi industriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*A sostenere le lotte dei lavoratori e del sindacato per il pagamento degli stipendi arretrati  e per prospettare un futuro occupazionale per l’intero gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Per creare le condizioni di maggiore unità, di comunicazione, di socializzazione tra le lotte dei lavoratori che si stanno sviluppando nel nostro paese, contro gli effetti della crisi economica e delle politiche scellerate dell’attuale Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dipartimento Nazionale Lavoro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.rifondazione.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-5536132437386103320?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/5536132437386103320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/phonemedia-il-governo-e-latitante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5536132437386103320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5536132437386103320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/11/phonemedia-il-governo-e-latitante.html' title='PHONEMEDIA: IL GOVERNO E’ LATITANTE! GARANTIRE AI LAVORATORI GLI STIPENDI ED IL FUTURO OCCUPAZIONALE'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-3855450870121085067</id><published>2009-10-25T12:59:00.000+01:00</published><updated>2009-10-25T13:00:17.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comitato lotta diritto al lavoro'/><title type='text'>Comitato di lotta per il diritto al lavoro</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;- UNIRE E SOSTENERE LE LOTTE A LIVORNO -&lt;br /&gt;- COMBATTERE LA PRECARIETA’ -&lt;br /&gt;- DIFENDERE I POSTI DI LAVORO -&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;E’ sulla base di queste parole d’ordine che un gruppo di lavoratori livornesi di varia iscrizione sindacale e non ha costituito un&lt;br /&gt;Comitato di lotta per il diritto al lavoro&lt;br /&gt;che settimanalmente si riunisce col fine di creare nella nostra città un fronte comune di persone che si battono collettivamente per impedire l’emorragia di posti di lavoro e per difendersi dagli attacchi di governo e padroni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Oggi siamo in piazza a sostenere questa lotta del mondo della scuola contro i vergognosi tagli che anche nella nostra città hanno portato a quello che risulta essere a tutti gli effetti un grande ed inaccettabile licenziamento di massa in un settore fondamentale come quello dell’istruzione e della formazione, che il governo vorrebbe sempre più strumentale agli interessi dei soggetti che rappresenta.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;E’ nostra intenzione continuare a sostenere e a connettere tra loro le singole battaglie che sono e saranno in corso nella nostra città. Per fare questo serve il contributo di tutti coloro che non si vogliono arrendere allo smantellamento silenzioso dell’anima lavorativa di Livorno e della sua provincia&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;ABBATTERE LE BARRIERE, UNIRSI PER VINCERE!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;PER ENTRARE A FAR PARTE DEL COMITATO CONTATTACI TRAMITE L’INDIRIZZO MAIL  &lt;a href="mailto:comitatolottalavoro@gmail.com"&gt;comitatolottalavoro@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;La prossima riunione del comitato si terrà giovedì 29 ottobre alle ore 17.30 presso la sala sindacale del comune di Livorno in Piazza del Municipio 1&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Livorno,22/10/09-litoinprop&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-3855450870121085067?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/3855450870121085067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/comitato-di-lotta-per-il-diritto-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3855450870121085067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3855450870121085067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/comitato-di-lotta-per-il-diritto-al.html' title='Comitato di lotta per il diritto al lavoro'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-7708859817584617561</id><published>2009-10-25T12:42:00.003+01:00</published><updated>2009-10-25T12:46:30.650+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Delphi: assemblea dei lavoratori</title><content type='html'>&lt;div class="entry"&gt;      &lt;h3&gt;&lt;a href="http://www.bazzigiacomo.it/wp-content/uploads/2009/10/dignita-alla-delphi.jpg"&gt;&lt;img class="alignnone size-medium wp-image-1189" title="dignita-alla-delphi" src="http://www.bazzigiacomo.it/wp-content/uploads/2009/10/dignita-alla-delphi-300x83.jpg" alt="" width="552" height="172" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3 style="text-align: justify; font-weight: normal;"&gt;Art. Il Tirreno 23 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sala gremita per l’assemblea. I rappresentanti sindacali mantengono la cautela&lt;br /&gt;«A chi la precedenza per il rientro?» Fra i lavoratori crescono le speranze&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="text-align: justify; font-weight: normal;"&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Col passaggio alla Iai la cassa integrazione sarà più bassa&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;LIVORNO. &lt;/strong&gt;«Quando inizieremo a lavorare? E i corsi di formazione? Passando da una cassa integrazione all’altra perderemo le maggiorazioni acquisite negli anni?». E ancora: «Cos’ha in mente di preciso Rossignolo per i lavoratori di Livorno?». Nel faccia a faccia in programma ieri pomeriggio tra operai e sindacati dopo l’incontro avvenuto in mattinata con l’imprenditore piemontese, le domande sono piovute a raffica. Perché anche se «il cerchio si sta per chiudere», come ripete qualcuno, cercando di darsi forza, tra un intervento e l’altro, di punti interrogativi accompagnati solo da un «forse» ce ne sono ancora parecchi.&lt;span id="more-1188"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il primo: «Quando inizieremo a lavorare?». «I vertici della Iai - spiegano a turno Enrico Pedini e Maurizio Strazzullo (Cgil) - ci hanno riferito che a febbraio 70-90 lavoratori inizieranno i corsi teorico-pratici necessari per avviare l’attività produttiva». «E’ infatti nelle intenzioni di Rossignolo - ribadiscono - presentare il primo modello di auto al salone di Ginevra del marzo 2011». E tutti gli altri lavoratori? «Dovrebbero essere inseriti a partire dall’ottobre 2010 - aggiungono - con i corsi di formazione previsti per la seconda linea di produzione”. Tra i presenti, schiacciati dall’attesa, cresce il mormorio: «Sì, ma nel frattempo? La cassa integrazione percepita a fine mese resterà la stessa? Chi deciderà chi saranno i primi a frequentare i corsi?». Partiamo dal fondo. «Sicuramente l’azienda - chiarisce senza mezzi termini Strazzullo - sarà la Iai a dettare le regole per i primi impieghi». «Ma - interviene Sergio Fondi (Cisl) - con il passaggio diretto dei lavoratori dalla Delphi alla società di Rossignolo, e la conseguente richiesta di una nuova cassa integrazione, potrebbero sparire alcuni “bonus” riscossi in questi mesi. Un esempio? Il superminimo per gli ex Fiat”. A questo punto, in platea, si apre una nuova, turbolenta parentesi. Per i cassaintegrati in formazione è prevista un’integrazione al sostegno: non essere tra i primi settanta significherà, quindi, riscuotere un po’ meno per chissà quanti mesi? Una volta ingranata la marcia, puntualizza Pedini, «starà ai sindacati cercare di ottenere il più possibile su questo terreno». Già, una volta ingranata la marcia: perché, come ribadito dai sindacalisti, per stappare la famosa bottiglia di spumante e vedere la firma definitiva tra Rossignolo e Pininfarina spa ci sarà da attendere non tanto la risoluzione di certe pendenze tributarie sullo stabilimento di Torino, quanto una liberatoria delle banche. Nel frattempo partiranno le conciliazioni con la Delphi e non è detto che tutti i cassaintegrati - ad esempio quelli vicini al pensionamento - decidano di accettare il passaggio.&lt;br /&gt;In questo clima di attesa snervante la domanda-appello rivolta da uno degli ex Delphi ai sindacalisti fa scattare l’applauso finale: «Sappiamo che a livello nazionale tra le varie organizzazioni sindacali non corre buon sangue. Ci assicurate che quando ci sarà da prendere decisioni importanti resterete uniti?». La risposta, almeno per ora, è all’unisono: «Rossignolo sarà un osso duro da mordere, state tranquilli che ai prossimi tavoli ci siederemo insieme».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un piano per la componentistica&lt;br /&gt;Da Paoletti (Confindustria) appello alla Regione &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Impossibile affrontare le situazioni di crisi una alla volta: serve una strategia complessiva &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt; LIVORNO.&lt;/strong&gt; «Il passo avanti c’è ed è reale, perché innesca un meccanismo virtuoso: adesso comincia il lavoro per arrivare ai passaggi dei dipendenti alla Iai e alla trasformazione in cassa integrazione per inizio di attività». Umberto Paoletti, direttore provinciale di Confindustria, unisce alla soddisfazione per l’esito dell’incontro di ieri la volontà di mantenere comunque una visione d’insieme, nelle prospettive di sviluppo del territorio in tema di presenza industriale. Non prima di aver rimarcato che «il livello di relazioni industriali e sindacali è stato un elemento importante per arrivare alla soluzione che si sta prospettando».&lt;br /&gt;Ma Paoletti getta lo sguardo ancora oltre. Pensa all’intero comparto della componentistica, non solo alla vicenda ex Delphi. «Si tratta di un settore importante, che ha bisogno di un’attenzione speciale e specifica - dice - da parte di tutti, a cominciare dalla Regione Toscana. Credo che ciò che è stato fatto per la Delphi sia stato importante, e tutti quanti dobbiamo darne atto alla Regione. Ma la componentistica non è solo Delphi e, soprattutto, non è solo Livorno, vista la presenza di stabilimenti importanti nelle province di Massa e Siena, per fare solo alcuni esempi. Per questo abbiamo posto, con chiarezza, alla task force del presidente Martini, il problema di avere una strategia complessiva».&lt;br /&gt;Allo stesso modo, il direttore di Confindustria individua la necessità di avere una strategia organica, oltre che sulle questioni di carattere economico-produttivo, anche su quelle di carattere ambientale. E qui entra in gioco il discorso, tutt’altro che sconosciuto, del rapporto con le aree inquinate che rientrano nella perimetrazione del sito di interesse nazionale, e dell’esigenza di bonificarle: «E’ il nemico più forte allo sviluppo industriale della città, un ostacolo che bisogna superare in ogni modo per cercare di dare un futuro all’industria. La questione è estremamente delicata e va risolta, altrimenti rischiamo di non uscirne se non pagando altri prezzi altissimi all’occupazione».&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fra un anno i primi al lavoro&lt;br /&gt;Rossignolo svela il piano industriale: operai in formazione da febbraio &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nessuna certezza sul marchio: «Ma sarà bello e importante»&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;LIVORNO.&lt;/strong&gt; «Credo di aver portato buone notizie, ma d’ora in avanti non chiamatemi più perché non ho più niente da dire. Parlerò quando comincerò a vendere le auto, ora sono concentrato su quello, è su quello che devo lavorare». Gian Mario Rossignolo esce dalla palazzina di via Roma dove ha sede Confindustria un paio d’ore abbondanti dopo esserci entrato. E’ passato da poco il mezzogiorno quando il vertice coi sindacati finisce. E lui, prima di risalire in auto, ribadisce che i 168 cassaintegrati della Delphi saranno tutti dipendenti della Iai. «Attraverso i passaggi necessari e i meccanismi di formazione», puntualizza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;168 per iniziare&lt;br /&gt;Ed è questo il punto che interessa da vicino lavoratori e sindacati: i tempi di realizzazione del piano industriale presentato ieri mattina. Rossignolo parla delle assunzioni degli ex Delphi come «impiego iniziale», a conferma che in prospettiva i livelli occupazionali potrebbero essere anche maggiori. Gli investimenti complessivi, per la Iai (Innovation in auto industry, l’azienda di Rossignolo) toccano i 116 milioni di euro nei prossimi quattro anni, naturalmente fra Livorno e Torino. Le cifre sono quelle anticipate a Torino nei giorni scorsi: produzione di 8mila vetture a regime in tre modelli previsti, vale a dire crossover, coupé e limousine.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marchio da definire&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; Nessuna notizia definitiva sul marchio. «Vedrete, sarà un bel marchio», ha assicurato Rossignolo ai sindacati presenti in forze: segreterie confederali, guidate dai numeri uno Maurizio Strazzullo (Cgil), Giovanni Pardini (Cisl) e Francesca Cantini (Uil), categorie dei metalmeccanici e Rsu. Significa che le trattative sono ancora in corso. Con la De Tomaso di Modena che resterebbe l’interlocutore privilegiato, ma senza escludere altre soluzioni.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Pininfarina e le banche&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; A condizionare i tempi di attuazione di questo piano industriale, secondo quanto è stato comunicato ieri ai sindacati, sarebbe l’esposizione finanziaria nei confronti delle banche della Pininfarina appena acquistata da Rossignolo (si parla di circa 350 milioni di euro). L’imprenditore piemontese a capo della Iai, però, avrebbe ottenuto nell’accordo preliminare con Pininfarina la liberatoria nei suoi confronti. E d’altra parte la stessa Pininfarina fa notare che i piani industriali delle due aziende sono totalmente separati fra di loro. I sindacati ieri hanno appreso di questa situazione dalla voce di Rossignolo, il quale avrebbe anche detto di voler accelerare il più possibile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Formazione a febbraio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se ne ricava che a febbraio per la metà dei 168 cassaintegrati, ormai passati da Delphi alla Iai, inizierà la formazione. Una formazione lunga, destinata a durare poco meno di un anno: otto mesi almeno. I primi assunti in produzione, insomma, entrerebbero a ottobre-novembre 2010. Quando inizierebbero per l’altra metà. Nel frattempo, arriveranno le prime assunzioni vere e proprie di alcuni impiegati (si parla di 6 o 7) e di alcuni operai, probabilmente magazzinieri. Rossignolo dovrebbe ottenere il “via libera” per la cassa integrazione per inizio di attività per due anni con la possibilità di allungamento a tre. Ciò significa che, potenzialmente, l’ultimo dei cassaintegrati potrebbe entrare in produzione fra più di tre anni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scommessa di qualità&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; Rossignolo ha insistito a lungo sul tasto della qualità. E ha annunciato alle organizzazioni sindacali della sua decisione di puntare sulle professionalità degli operai italiani e anche sulle materie prime di casa nostra. Un esempio è quello che riguarda la decisione di utilizzare per gli interni delle vetture la pelle prodotta in Toscana, nel comprensorio del cuoio. E così, per l’alluminio, Rossignolo si affiderà alle nostre produzioni. L’obiettivo è produrre un’auto di lusso che, presentata al salone dell’auto di Ginevra nel 2001, è destinata a essere distribuita sul mercato Usa, potendo contare comunque anche su un concessionario in ogni regione italiana.&lt;/p&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-7708859817584617561?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/7708859817584617561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/delphi-assemblea-dei-lavoratori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7708859817584617561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7708859817584617561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/delphi-assemblea-dei-lavoratori.html' title='Delphi: assemblea dei lavoratori'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-5509213116926672528</id><published>2009-10-18T19:22:00.002+02:00</published><updated>2009-10-18T19:26:19.245+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Progetto Rossignolo verso la realizzazione: accordo con Pininfarina</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt; &lt;b&gt;Nell'ambito dell'operazione, lo stabilimento Pininfarina di Grugliasco viene acquistato da FinPiemonte-Partecipazioni S.p.A., società finanziaria della Regione Piemonte&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://www.senzasoste.it/images/stories/pininfarina_grugliasco.jpg" alt="pininfarina_grugliasco.jpg" title="pininfarina_grugliasco.jpg" style="margin: 5px; float: left;" width="223" height="172" /&gt;Accordo Pininfarina, Rossignolo e Regione Piemonte per lo storico stabilimento di Grugliasco: la società IAI, Innovation in Auto Industry S.p.A., che fa capo all'imprenditore Gian Mario Rossignolo, ha infatti siglato un accordo preliminare con la società Pininfarina S.p.A. per l'acquisizione di un ramo d'azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accordo preliminare firmato da Gian Mario Rossignolo, Presidente di IAI, prevede l'acquisizione di tutte le attrezzature dello stabilimento Pininfarina di Grugliasco (Torino). Nell'ambito dell'operazione, lo stabilimento Pininfarina di Grugliasco viene acquistato da FinPiemonte-Partecipazioni S.p.A., società finanziaria della Regione Piemonte. L'acquisizione da parte di IAI, si legge in una nota, rientra in un più ampio piano industriale che prevede la produzione di autovetture alto di gamma in alluminio con tecnologie particolarmente innovative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel progetto industriale di IAI è compreso anche il coinvolgimento della società Delphi di Livorno che vanta una significativa esperienza nelle lavorazioni meccaniche, attività complementare all'esperienza sviluppata dallo stabilimento Pininfarina di Grugliasco. A livello occupazionale, IAI prevede complessivamente l'assunzione di circa 1.100 dipendenti impiegati negli impianti Pininfarina di Grugliasco e Delphi di Livorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Con la firma di questo accordo preliminare - ha commentato Gian Mario Rossignolo, Presidente di IAI - desidero sottolineare la mia piena soddisfazione per aver l'opportunità di poter realizzare un grande progetto industriale nazionale che avrà ricadute positive per le città di Torino e Livorno e per la grande tradizione dell'industria automobilistica italiana. Mi preme infine sottolineare come l'operazione abbia avuto il prezioso supporto delle istituzioni piemontesi e toscane, a cui va il mio personale ringraziamento, che hanno creduto nel nostro progetto di riconversione industriale in grado di garantire il futuro di circa 1.100 dipendenti tra Torino e Livorno".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Il contratto prevede l'impegno di Pininfarina a cedere a IAI un ramo di azienda composto da: 1) macchinari, impianti e accessori attualmente siti nello stabilimento di Grugliasco strumentali all'attività di lastroferratura e di verniciatura di autoveicoli ad eccezione di quelli specificatamente utilizzati per le attuali produzioni di Pininfarina; 2) i rapporti contrattuali oggi in essere fra Pininfarina e 900 dipendenti Pininfarina addetti alla produzione (di cui 875 operai e 25 impiegati); 3) il fondo TFR relativo ai dipendenti trasferiti la cui provvista finanziaria sarà interamente trasferita a IAI alla data di esecuzione del contratto; 4) un contratto di locazione per tutto lo stabilimento di Grugliasco, ad eccezione della Galleria del Vento, (l'Immobile); nonchè i contratti di servizio e utenze e certificazioni relative all'Immobile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Il ramo d'azienda non comprende crediti e debiti diversi da quello per il TFR dei dipendenti trasferiti, nè i contratti per le commesse in corso e le relative posizioni debitorie e creditorie di Pininfarina o eventuali contenziosi in essere alla data di esecuzione. Il contratto prevede a favore di IAI garanzie d'uso per ogni eventuale sopravvenienza passiva del ramo di azienda trasferito, nonchè uno specifico impegno degli istituti finanziatori parte degli accordi del 31 dicembre 2008 e della Banca Fortis (congiuntamente le banche creditrici) di consenso all'operazione e la dichiarazione di non agire nei confronti di IAI per eventuali debiti del ramo di azienda trasferito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; IAI stipulerà un contratto di subappalto, al costo, con Pininfarina per i locali, attrezzature e mezzi, impianti e risorse umane necessarie per la prestazione dei servizi di lastroferratura e verniciatura per la continuazione fino al termine delle commesse produttive per i clienti Alfa Romeo e Ford. E' inoltre prevista la stipula di un contratto di collaborazione inerente attività di stile del primo veicolo di produzione IAI. Se richiesto da Pininfarina, IAI stipulerà un contratto di servizio di verniciatura, a condizioni di mercato, di durata pluriennale a decorrere dalla scadenza delle commesse attualmente gestite da Pininfarina.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Contestualmente alla sottoscrizione del contratto con IAI, e quale parte integrante dell'operazione, Pininfarina ha ricevuto da FinPiemonte-Partecipazioni S.p.A. (società finanziaria facente capo alla Regione Piemonte) una proposta irrevocabile di acquisto, soggetta a perizia, dell'intero immobile con esclusione della galleria del vento (attualmente l'immobile è gravato da ipoteca a favore di Banca Fortis) ed i proventi derivanti dalla cessione saranno destinati a finanziare il TFR dei dipendenti trasferiti e le garanzie e gli altri oneri conseguenti all'Operazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt; La data di esecuzione di tutti gli atti di trasferimento sarà entro il 31 dicembre 2009 (fatto salvo il verificarsi di alcune condizioni sospensive).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; "Si ritiene questa opportunità", si legge in un comunicato Pininfarina, "di grande interesse". A conclusione dell'operazione, la società "risulterebbe correttamente dimensionata per poter sviluppare le proprie future attività di produzione, stile ed ingegneria in coerenza e forte accelerazione del suo piano industriale. La collaborazione delle parti sociali, degli enti pubblici e delle banche creditrici è ritenuta essenziale alla buona riuscita dell'operazione che riveste particolare importanza per il mantenimento dell'occupazione e per il proseguimento del processo di ristrutturazione volto a garantire la continuità aziendale, obiettivo prioritario della società".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;tratto da www.repubblica.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 ottobre 2009&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;b&gt;PININFARINA: SINDACO &lt;span&gt;LIVORNO&lt;/span&gt;, NUOVA IMPORTANTE IMPRESA (AGI) &lt;/b&gt; &lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;   &lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;span&gt;Livorno&lt;/span&gt; 15 ott. - "Siamo di fronte alla fase finale della vicenda  Delphi e all'inizio di una nuova importante impresa industriale a  &lt;span&gt;Livorno&lt;/span&gt;." Lo ha detto il Sindaco di &lt;span&gt;Livorno&lt;/span&gt;,  Alessandro Cosimi, al termine dell'incontro di questo pomeriggio, dedicato alla  nuova industria automobilistica IAI che, insediandosi a &lt;span&gt;Livorno&lt;/span&gt;,  assumera' i lavoratori ex Delphi. "L'acquisto dello stabilimento Pininfarina di  Grugliasco da parte della Regione Piemonte - ha spiegato Cosimi - e il suo  successivo affitto a Rossignolo determina la situazione nella quale IAI, che ha  sede a &lt;span&gt;Livorno&lt;/span&gt;, va ad acquistare questo ramo d'impresa della  Pininfarina a Torino. Cio' comportera' il rientro al lavoro dei 170  cassaintegrati Delphi, oltre ad una quota parte dei dipendenti Pininfarina."  "Contiamo che questo avvenga sulla base della tempistica presentata  dell'impresa, entro il mese di novembre. Il percorso prevede che questi  lavoratori, scaduta la cassa integrazione, con il TFR maturato in Delphi passino  in IAI." "Da quel momento tutto si svolgera' sul tavolo della trattativa tra  sindacati e impresa. I tempi sono stati scansionati in un rapporto tra  imprenditore e organizzazioni sindacali e da oggi la trattativa, anche in fatto  di piano d'impresa, si sposta su quel tavolo." "Tengo a dire che anche nei  momenti di "silenzio" c'e' stato un grande lavoro delle istituzioni. Oggi  cogliamo i frutti di questo impegno." "Per me - si e' augurato - sarebbe  veramente una grande soddisfazione poter vedere i lavoratori e le loro famiglie  trascorrere il prossimo Natale con una speranza nel futuro." "Voglio ricordare  il lavoro molto serio fatto in questi mesi da Regione Toscana, Provincia e  Comune di &lt;span&gt;Livorno&lt;/span&gt;, imprenditore, sindacati e lavoratori. E' vero  anche che, a volte, e' stato un operare "sotto traccia" e molto riservato, in  particolare in questa ultima fase per le condizioni che riguardavano anche  aziende quotate in borsa e quindi andava evitato di incorrere nelle ire della  Consob, ma era indispensabile fare cosi'." "Mi sembra - ha concluso Cosimi - di  poter dire che siamo ormai incanalati nella scelta dei tavoli per l'applicazione  dell'accordo, ed e' quindi un momento nel quale dobbiamo essere davvero  soddisfatti del lavoro svolto." (AGI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.senzasoste.it/content/view/8634/67/"&gt;senzasoste&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-5509213116926672528?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/5509213116926672528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/progetto-rossignolo-verso-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5509213116926672528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5509213116926672528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/progetto-rossignolo-verso-la.html' title='Progetto Rossignolo verso la realizzazione: accordo con Pininfarina'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-2494867923510737714</id><published>2009-10-15T12:39:00.001+02:00</published><updated>2009-10-15T12:50:47.415+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalmine'/><title type='text'>CORTEO LAVORATORI DALMINE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Stb8s_rRyKI/AAAAAAAAAFA/AzIcZV7mqR4/s1600-h/dalmineOt2009_028MAIL.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Stb8s_rRyKI/AAAAAAAAAFA/AzIcZV7mqR4/s320/dalmineOt2009_028MAIL.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392775453760145570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Stb8seXZSXI/AAAAAAAAAE4/hCnCP8RoEJQ/s1600-h/dalmineOt2009_024MAIL.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Stb8seXZSXI/AAAAAAAAAE4/hCnCP8RoEJQ/s320/dalmineOt2009_024MAIL.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392775444818381170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Stb8r8QjOSI/AAAAAAAAAEw/k1CyRVG8wdU/s1600-h/dalmineOt2009_016MAIL.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Stb8r8QjOSI/AAAAAAAAAEw/k1CyRVG8wdU/s320/dalmineOt2009_016MAIL.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392775435662866722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;DICHIARAZIONE DI PAOLO GIANARDI, SEGRETARIO PRC  FOLLONICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Nell'ambito della delegazione di Rifondazione comunista,  ho partecipato al corteo di oggi, &lt;strong&gt;organizzato da Fim Fiom Uilm, insieme  alla Rsu e ai lavoratori della Dalmine. Il corteo è partito da Fiorentina e si è  concluso in piazza Gramsci a Piombino, dove abbiamo mangiato insieme la  "pastasciutta della solidarietà".&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Il Prc rinnova anche così la propria solidarietà  ai lavoratori Dalmine Tenaris e ai lavoratori degli appalti e dell'indotto,  perfino più esposti di fronte alla minaccia incombente di chiusura dello  stabilimento locale.  Inoltre il nostro partito, insieme alla nascente  federazione della sinistra di alternativa, ha recentemente depositato presso il  consiglio regionale toscano il progetto di legge n. 381.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Questa  iniziativa legislativa regionale in materia di salvaguardia occupazionale si  propone alcuni obbiettivi particolarmente significativi per le situazioni come  quelle della Dalmine, in modo da sottrarre i lavoratori pure al ricatto circa la  ventilata moratoria delle bonifiche ambientali dovute dall'azienda: &lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="ecxecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;il blocco dei  licenziamenti:&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt; è sospesa la possibilità per le imprese di ricorrere ai  licenziamenti, lasciando in vigore soltanto il possibile ricorso agli strumenti  dei Contratti di Solidarietà, alla riduzione dell´orario di lavoro, alla CIG a  rotazione, alla CIGS finalizzata alla ripresa produttiva e lavorativa.   &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="ecxecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;il contrasto al  fenomeno delle delocalizzazioni produttive:&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;le imprese che  delocalizzano sarebbero tenute a restituire tutti i contributi e sostegni  economici ricevuti da Regioni ed Enti Locali negli ultimi dieci anni;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="ecxecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span&gt;l´estensione a tutti i  lavoratori degli ammortizzatori sociali&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-2494867923510737714?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/2494867923510737714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/corteo-lavoratori-dalmine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2494867923510737714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2494867923510737714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/corteo-lavoratori-dalmine.html' title='CORTEO LAVORATORI DALMINE'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Stb8s_rRyKI/AAAAAAAAAFA/AzIcZV7mqR4/s72-c/dalmineOt2009_028MAIL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-8242029505356287330</id><published>2009-10-08T10:24:00.005+02:00</published><updated>2009-10-08T10:37:14.473+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oltre Livorno'/><title type='text'>9 ottobre manifestazione nazionale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Ss2j6Hl8GRI/AAAAAAAAAEg/5QAHTi_Qxlg/s1600-h/9_ott_sciopero_metalm.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 292px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Ss2j6Hl8GRI/AAAAAAAAAEg/5QAHTi_Qxlg/s320/9_ott_sciopero_metalm.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390144547898267922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FIRMARE LA PETIZIONE PER LA LEGGE REGIONALE IN DIFESA DEL LAVORO,&lt;br /&gt;DEI REDDITI E DEI DIRITTI PRESENTATA&lt;br /&gt;DAI GRUPPI REGIONALI ADERENTI ALLA FEDERAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-8242029505356287330?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/8242029505356287330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/9-ottobre-manifestazione-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8242029505356287330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8242029505356287330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/9-ottobre-manifestazione-nazionale.html' title='9 ottobre manifestazione nazionale'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Ss2j6Hl8GRI/AAAAAAAAAEg/5QAHTi_Qxlg/s72-c/9_ott_sciopero_metalm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-4738659578070994055</id><published>2009-10-03T10:00:00.001+02:00</published><updated>2009-10-03T10:03:36.031+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giolfo Calcagno'/><title type='text'>1 Ottobre 2009: manifestazione cittadina</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dRnbFy1rxkE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dRnbFy1rxkE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-4738659578070994055?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/4738659578070994055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/1-ottobre-2009-manifestazione-cittadina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4738659578070994055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4738659578070994055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/1-ottobre-2009-manifestazione-cittadina.html' title='1 Ottobre 2009: manifestazione cittadina'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-3686289697258178097</id><published>2009-10-03T09:49:00.002+02:00</published><updated>2009-10-03T09:58:17.838+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giolfo Calcagno'/><title type='text'>I lavoratori alla città</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sveglia! il lavoro è un problema di tutti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non passa giorno che la stampa cittadina non rammenti a tutti i livornesi che la disoccupazione e la precarietà dei posti di lavoro riguarda da vicino la nostra città. La crisi non è un fatto lontano. La vive direttamente ogni famiglia. Chi non ha un membro della famiglia che ha perso il lavoro, che è in cassa integrazione oppure che cerca un lavoro almeno decente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora è venuto il momento di muoversi e di fare qualcosa. Stiamo manifestando anche per questo. La vicenda della Giolfo e Calcagno è diversa da quella della Delphi e tutte e due sono diverse da quella della raffineria ENI. Ma tutte queste storie finiscono allo stesso modo: con i lavoratori che pagano. Pagano per la crisi, pagano per le speculazioni che si vogliono fare sulla loro pelle, pagano per i mille intrallazzi che si fanno sopra le loro teste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre aumenta il numero dei licenziati, dei cassintegrati e dei giovani in cerca di un primo lavoro, è sempre più evidente che le risposte delle istituzioni sono insufficienti. Bisogna imporre la questione del diritto al lavoro. Bisogna che ogni cittadino, soprattutto ogni lavoratore, la metta ai primo posto. Bisogna trovare le forme e i mezzi per far intendere la nostra voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le cose continueranno ad andare così, è chiaro che ci vorranno misure straordinarie per non precipitare nella miseria più completa. Ma queste misure non cadranno dall’alto. Bisognerà saperle definire, saperle spiegare e saperle rivendicare. È un compito che va ben al di là dei confini di una città, ma che deve per forza avere come base una consapevolezza e una volontà di lotta che maturino a cominciare dalle città industriali più colpite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, bisogna unirsi e organizzarsi. Noi proponiamo che intanto si costituisca un comitato operaio cittadino per fare una prima rassegna delle aziende chiuse o in crisi e per imparare a lavorare insieme e in prima persona per difendere i nostri interessi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-style: italic;"&gt;Gli operai in cassa integrazione della Giolfo e Calcagno&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AI CITTADINI E AI COMMERCIANTI DI LIVORNO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lotta che come lavoratrici e lavoratori ex DELPHI stiamo portando avanti non riguarda solo noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La possibile realizzazione di una nuova attività industriale è un problema che riguarda l’intera città, soprattutto in questa grave crisi economica che investe il paese e che rischia di portare alla chiusura decine di imprese con il conseguente aumento della disoccupazione e quindi l’impoverimento dell’ intera economia cittadina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo chiediamo il sostegno convinto dei commercianti e dei lavoratori che vi operano affinché il governo, la regione Toscana e le istituzioni locali si impegnino al fine di favorire un progetto industriale che dia nuova occupazione per il territorio livornese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta delle lavoratrici e dei lavoratori ex DELPHI non cesserà sino a quando non verranno date risposte positive chiamando la città ad impegnarsi affinché non ci si rassegni ad un declino economico e sociale dalle conseguenze immaginabili per i lavoratori, per i cittadini e per le attività commerciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lavoratrici e i lavoratori ex DELPHI ringraziano i cittadini e i commercianti che in questi giorni hanno portato la loro solidarietà al presidio di Piazza Civica manifestando sostegno e comprensione alla loro lotta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-style: italic;"&gt;RSU Ex DELPHI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-3686289697258178097?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/3686289697258178097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/i-lavoratori-alla-citta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3686289697258178097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3686289697258178097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/10/i-lavoratori-alla-citta.html' title='I lavoratori alla città'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-4602663335571127444</id><published>2009-09-29T14:49:00.001+02:00</published><updated>2009-09-29T14:52:35.486+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giolfo Calcagno'/><title type='text'>Giolfo&amp;Calcagno: giovedì 1 ottobre corteo in città</title><content type='html'>&lt;b&gt;Comunicato Giolfo &amp;amp; Calcagno&lt;/b&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt; Dall'ultimo incontro avuto in Confindustria con la liquidatrice rappresentante dell'Azienda in questo momento, niente di nuovo si prospetta all'orizzonte, nessuna certezza se no quella di continuare ad esser senza lavoro. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="justify"&gt; Tutto è stato rimandato al prossimo incontro in data 07/10 al quale saranno presenti anche le Istituzioni. &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="justify"&gt; È un continuo ‘passarsi la palla',ma non stiamo giocando a ‘pollo'! &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="justify"&gt; Le risposte sono sempre le stesse: &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="justify"&gt; le banche non finanziano; &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="justify"&gt; gli imprenditori non investono; &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="justify"&gt; le istituzioni non vanno oltre la solidarietà e gli impegni a parole. &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="justify"&gt; E noi che facciamo? &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="justify"&gt; Di concreto per noi non c'è niente. Chi ha i soldi se li tiene ben stretti. E noi non abbiamo garantita neanche la sopravvivenza! &lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;   &lt;p&gt; Invitiamo la cittadinanza, i cassa integrati, i disoccupati, i precari a prendere posizione, perché è del nostro futuro che si tratta, partecipando al &lt;b&gt;corteo che si terrà giovedì 1° ottobre alle ore 10:30.&lt;/b&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;Ritrovo davanti ai presidi Giolfo e Calcagno ed Ex Delphi in Piazza del Municipio.&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-4602663335571127444?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/4602663335571127444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/giolfo-giovedi-1-ottobre-corteo-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4602663335571127444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4602663335571127444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/giolfo-giovedi-1-ottobre-corteo-in.html' title='Giolfo&amp;Calcagno: giovedì 1 ottobre corteo in città'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-2623474622440027674</id><published>2009-09-29T14:39:00.002+02:00</published><updated>2009-09-29T14:41:54.978+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Delphi: Martini fa visita a Livorno</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U_KBeUwDkcE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/U_KBeUwDkcE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-2623474622440027674?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/2623474622440027674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-martini-fa-visita-livorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2623474622440027674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2623474622440027674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-martini-fa-visita-livorno.html' title='Delphi: Martini fa visita a Livorno'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-7269575613095520039</id><published>2009-09-26T15:53:00.002+02:00</published><updated>2009-09-26T15:59:14.987+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Delphi: assemblea pubblica cittadina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;Giovedì 24 incontro al cinema teatro, 4 Mori con il Circolo&lt;strong style=""&gt; &lt;/strong&gt;Politico&lt;strong style=""&gt; &lt;/strong&gt;Culturale&lt;strong style=""&gt; &lt;/strong&gt;Livornese, &lt;strong style=""&gt;ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA&lt;/strong&gt; per discutere con i cittadini e lavoratori in merito agli esiti delle trattativa in corso per la gestione della crisi ENI e alle altre situazioni di crisi industria ( Delphi, e Giolfo Calcagno ) presenti nel territorio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;Alla iniziativa sono stati invitati:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;Il presidente della regione Toscana , Claudio Martini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;Il &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;presidente della Provincia di Livorno, Giorgio Kutufà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;Il Sindaco del Comune di Livorno,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Alessandro Cosimi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;Le Organizzazioni Sindacali Territoriali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:small;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QLn5SVu_rSM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QLn5SVu_rSM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WxEb3RGecEw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WxEb3RGecEw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MluBLKMnGzw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MluBLKMnGzw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cYzvE_YGKok&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cYzvE_YGKok&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4NZy-_5sa2k&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4NZy-_5sa2k&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-7269575613095520039?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/7269575613095520039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-assemblea-pubblica-cittadina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7269575613095520039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7269575613095520039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-assemblea-pubblica-cittadina.html' title='Delphi: assemblea pubblica cittadina'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-9088295954457947784</id><published>2009-09-23T01:39:00.011+02:00</published><updated>2009-09-23T02:12:00.074+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giolfo Calcagno'/><title type='text'>Delphi: 17° giorno di presidio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Srlijk4RXfI/AAAAAAAAACo/2bim1MFZgS8/s1600-h/dignita-300x96.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 96px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Srlijk4RXfI/AAAAAAAAACo/2bim1MFZgS8/s320/dignita-300x96.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384443192832777714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Partecipata la manifestazione degli operai della Delphi, con la solidarietà di rappresentanti dello stabilimento &lt;strong&gt;ENI, TRW Italia, Movimento Studentesco &lt;/strong&gt;e la &lt;strong&gt;Giolfo&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &amp;amp; Calcagno&lt;/strong&gt;, che non abbandona la propria lotta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SrlixGmYBbI/AAAAAAAAACw/v74Y7qOyV20/s1600-h/giolfo-300x140.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SrlixGmYBbI/AAAAAAAAACw/v74Y7qOyV20/s320/giolfo-300x140.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384443425222821298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SrlixGmYBbI/AAAAAAAAACw/v74Y7qOyV20/s1600-h/giolfo-300x140.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/s6tUlOVDEtc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/s6tUlOVDEtc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-5ky-FrAk34&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-5ky-FrAk34&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8r2nz4Am_Ts&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8r2nz4Am_Ts&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-9088295954457947784?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/9088295954457947784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-17-giorno-di-presidio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/9088295954457947784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/9088295954457947784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-17-giorno-di-presidio.html' title='Delphi: 17° giorno di presidio'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/Srlijk4RXfI/AAAAAAAAACo/2bim1MFZgS8/s72-c/dignita-300x96.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-6792967422690442199</id><published>2009-09-22T09:09:00.002+02:00</published><updated>2009-09-22T09:14:21.939+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giolfo Calcagno'/><title type='text'>PRC-PDCI:"C'è ancora la possibilità di salvare l'attività produttiva ed i posti di lavoro alla Giolfo &amp; Calcagno"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'incontro delle Istituzioni locali e delle OO.SS. con la rappresentante legale della Giolfo &amp;amp; Calcagno, previsto per mercoledì 23/9, deve tirare fuori, dopo mesi di silenzio e di attesa snervante per le lavoratrici ed i lavoratori, dei risultati positivi.&lt;br /&gt;Sentiremo come le proposte dell'Azienda intendono rispondere alla grave emergenza sociale che essa ha aperto nel nostro territorio.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il ruolo che le Istituzioni locali e gli altri Enti pubblici possono e debbono svolgere in questa vicenda, crediamo sia indispensabile arrivare a quel tavolo con la ferma volontà di salvare un'attività produttiva (ed i relativi posti di lavoro, circa 120 con l'indotto) che può continuare ad essere una risorsa importante per la città.&lt;br /&gt;L'attività potrebbe probabilmente avere ancora sufficienti spazi economici, non del tutto compromessi dalle azioni unilaterali della società genovese. E' realistico pensare che una parte significativa del processo produttivo della Giolfo abbia ancora margini concreti per essere svolto nel nostro territorio a servizio della rete commerciale toscana e non solo.&lt;br /&gt;Entrando anche in sinergia con altre attività similari legate al Polo Agro-Alimentare, in procinto di partire all'interno del Porto.&lt;br /&gt;In quest'ottica, sarebbe un fatto importante che Enti Pubblici come l'Autorità Portuale e la Camera di Commercio, si facessero promotori di uno studio, per verificare fino in fondo le possibilità di rilancio e di sinergia esistenti.&lt;br /&gt;Ma accanto a questo, occorre che l'Autorità Portuale vincoli la continuazione dell'utilizzo della banchina e delle aree demaniali da parte dell'azienda ed eventuali investimenti strutturali pubblici, al riassorbimento completo di chi si è visto sottrarre il posto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Livorno, 21 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Alessandro Trotta                                        Michele Mazzola      &lt;div&gt;&lt;br /&gt;(segr. PRC - Fed. di Livorno)                    (segr. PDCI - Fed. di Livorno)&lt;br /&gt;           &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-6792967422690442199?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/6792967422690442199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/prc-pdcice-ancora-la-possibilita-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/6792967422690442199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/6792967422690442199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/prc-pdcice-ancora-la-possibilita-di.html' title='PRC-PDCI:&quot;C&apos;è ancora la possibilità di salvare l&apos;attività produttiva ed i posti di lavoro alla Giolfo &amp; Calcagno&quot;'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-5453394374094690692</id><published>2009-09-21T12:45:00.000+02:00</published><updated>2009-09-21T12:54:05.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Manifestazione in solidarietà con gli operai</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Domani 22 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; ore 10,30&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; &lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=Via+Firenze&amp;amp;daddr=43.574857,10.334616&amp;amp;hl=it&amp;amp;geocode=FXTjmAIdybCdAA%3B&amp;amp;mra=dme&amp;amp;mrcr=0&amp;amp;mrsp=1&amp;amp;sz=15&amp;amp;sll=43.572214,10.33453&amp;amp;sspn=0.014209,0.027595&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=h&amp;amp;z=15"&gt;incrocio Via Enriques-Via Firenze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;MANIFESTAZIONE IN SOLIDARIETA' &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;CON GLI OPERAI CASSAINTEGRATI DELPHI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-5453394374094690692?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/5453394374094690692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/manifestazione-in-solidarieta-con-gli.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5453394374094690692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5453394374094690692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/manifestazione-in-solidarieta-con-gli.html' title='Manifestazione in solidarietà con gli operai'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-2933063715314950282</id><published>2009-09-20T11:08:00.000+02:00</published><updated>2009-09-20T11:11:38.731+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Conferenza Stampa della Federazione della Sinistra d’Alternativa (PRC e PDCI)  Sulla situazione della Raffineria ENI</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Si è tenuta stamani in Borgo dei Cappuccini 278 a Livorno, la conferenza stampa della Federazione della Sinistra d’Alternativa (PRC e PDCI) livornese sulla Raffineria ENI.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Vi hanno partecipato Tiziana Bartimmo, capogruppo della lista comunista al Comune di Livorno, Michele Mazzola, Segretario PDCI Fed. Livorno e capogruppo provinciale, Alessandro Trotta, Segretario PRC Fed. di Livorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Tiziana Bartimmo ha espresso un giudizio molto positivo sui risultati delle mobilitazioni di queste settimane da parte dei lavoratori, che insieme all’iniziativa delle Istituzioni locali, ha permesso di riportare il problema del destino della Raffineria al necessario costante rapporto di ENI con il territorio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;L’aspetto che resta un punto interrogativo ancora aperto, è l’ipotesi di vendita al fondo d’investimento Klesch. La preoccupazione è che questa ipotesi non sia del tutto tramontata, nonostante i vincoli stabiliti dal documento sottoscritto al Ministero dello Sviluppo Economico, e che si possa concretizzare quel trasferimento e l’uscita dal nostro territorio di ENI: l’unico soggetto industriale a natura pubblica (per quanto parziale) rimasto nella realtà livornese, dopo le grandi privatizzazioni degli anni ’80-‘90.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Michele Mazzola si è soffermato sull’azione importante svolta, in modo particolare, dal Comune di Collesalvetti e dalla Provincia di Livorno, per bloccare ogni scelta unilaterale da parte di ENI.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Ha sottolineato il contributo proficuo delle Organizzazioni Sindacali in questa vertenza, rispondendo così agli attacchi della destra di questi giorni contro CGIL-CISL-UIL.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Una destra che in queste settimane di lavoro intenso politico, istituzionale e sindacale ha mirato essenzialmente alla visibilità, senza portare nessun contributo positivo ad affrontare le questioni aperte e a rafforzare il fronte territoriale a sostegno di una via d’uscita significativa per la collettività livornese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;In conclusione, Alessandro Trotta ha rilevato come non debba essere data ancora per persa la battaglia contro la vendita della Raffineria ad un altro soggetto, per tutte le garanzie che, nonostante l’atteggiamento tenuto in questa vicenda, ENI può riuscire ancora a dare al profilo industriale della propria presenza a Livorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Questa battaglia si può giocare veramente fino in fondo solo se si riesce su base nazionale, unendo tutte le realtà che stanno vivendo il disimpegno di ENI dai propri territori, ad imporre un’inversione di marcia nella strategia del colosso economico-finanziario, che punta chiaramente a dismettere il proprio impegno industriale nel nostro paese, come dimostrano drammaticamente i dati sugli investimenti di ENI.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Nel 2007-2008 su un monte investimenti complessivo di 25 miliardi di Euro, il settore raffinazione ha visto destinate risorse per circa 600 milioni di Euro annui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Livorno, 19 settembre 2009 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-2933063715314950282?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/2933063715314950282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/conferenza-stampa-della-federazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2933063715314950282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2933063715314950282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/conferenza-stampa-della-federazione.html' title='Conferenza Stampa della Federazione della Sinistra d’Alternativa (PRC e PDCI)  Sulla situazione della Raffineria ENI'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-2933594341415882824</id><published>2009-09-18T17:29:00.001+02:00</published><updated>2009-09-18T17:32:45.542+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Documenti'/><title type='text'>Accordo sulla Raffineria ENI del 17/09/2009 al Ministero dello Sviluppo Economico</title><content type='html'>&lt;p&gt;“Al termine dell’incontro preso il MISE dove si è avviata la discussione sul futuro della Raffineria ENI di Livorno, sono stati individuati e condivisi i seguenti punti che costituiscono altrettanti temi di lavoro:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;la presenza della Raffineria di Livorno rappresenta un fattore cruciale per il futuro dell’economia del territorio;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la presenza di ENI sul territorio livornese deve essere garantita oltre la specifica questione della Raffineria, poiché costituisce un fattore non eludibile per le prospettive di tutto il territorio livornese;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;in ogni caso, qualsiasi soluzione per la Raffineria deve positivamente affrontare:&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;investimenti adeguati per l’innovazione di processo che consentano di traguardare l’impianto per il lungo periodo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il mantenimento dei livelli occupazionali diretti e dell’indotto;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la tutela dei diritti acquisiti dai lavoratori;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la tutela effettiva della salute, della sicurezza e dell’ambiente;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;per dare concretezza a quanto convenuto si individua il MISE quale sede di monitoraggio e confronto in stretto collegamento con le istituzioni, l’Azienda e le OO.SS. Gli incontri saranno attivati immediatamente su richiesta delle Parti e, comunque non appena si presentino soluzioni industriali;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In questo ambito, ENI si è impegnata prima dell’avvio di negoziati concludenti, a presentare il progetto industriale;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le OO.SS. si impegnano a sottoporre ai lavoratori le decisioni assunte nel presente verbale ed a proporre la revoca delle iniziative in atto e già programmate.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Firmato&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ministero dello Sviluppo Economico&lt;br /&gt;Provincia di Livorno&lt;br /&gt;Regione Toscana&lt;br /&gt;Comune di Livorno&lt;br /&gt;Comune di Collesalvetti&lt;br /&gt;OO.SS.: CGIL-CISL-UIL-UGL”&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-2933594341415882824?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/2933594341415882824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/accordo-sulla-raffineria-eni-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2933594341415882824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2933594341415882824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/accordo-sulla-raffineria-eni-del.html' title='Accordo sulla Raffineria ENI del 17/09/2009 al Ministero dello Sviluppo Economico'/><author><name>Niccolò Gherarducci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00162996397027450211</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-1949190100871588275</id><published>2009-09-18T10:27:00.004+02:00</published><updated>2009-09-18T10:31:57.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COMUNICATI'/><title type='text'>Intervento sulla Campagna Nazionale contro la crisi e contro le politiche del Governo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qr-9DHgbICk/SrNFMAUneBI/AAAAAAAAAAU/GrUBVLElm2Y/s1600-h/presidio+livorno+17+sett+2009.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382722052185094162" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qr-9DHgbICk/SrNFMAUneBI/AAAAAAAAAAU/GrUBVLElm2Y/s320/presidio+livorno+17+sett+2009.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; “In lotta con gli operai”, è con questo slogan che abbiamo aderito alla campagna nazionale promossa dai Giovani Comunisti e dalla FGCI contro le politiche del governo Berlusconi.In un periodo di crisi come, quello che stiamo attraversando oggi, gli unici provvedimenti del governo in materia economica vanno in direzione soltanto di banche e industriali, ai quali confluiscono aiuti di Stato a pioggia; per studenti e lavoratori, invece, non rimangono invece che sacrifici e licenziamenti! La crisi, al contrario di quanto ci dice Berlusconi, è appena iniziata. Da settembre decine di migliaia di lavoratori hanno finito la cassa integrazione, centinaia di migliaia sono le lavoratrici e i lavoratori già senza lavoro. Nel frattempo, restano invisibili i precari e tutti coloro i quali, con un contratto a tempo determinato, sono rimasti per primi a casa. Quale futuro possiamo avere senza la certezza di un lavoro e di un reddito?!In questo quadro la situazione livornese è ancora più drammatica, numerose sono le fabbriche in crisi, i cui lavoratori o hanno già perso o rischiano di perdere il posto di lavoro. Da giorni sono in corso i presidi dei lavoratori e lavoratrici dell’Eni, della Delphi, della Giolfo e Calcagno.Esprimiamo estrema solidarietà a tutti i lavoratori e ne sosteniamo la lotta; chiediamo agli studenti e ai cittadini di partecipare con i lavoratori a queste proteste. Alle istituzioni nazionali e locali chiediamo invece risposte chiare e certe poiché il futuro della città dipende dal futuro di chi lavora.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Agnese Caselli – Coordinatrice provinciale FGCI&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Niccolò Gherarducci – Coordinatore provinciale Giovani Comuniste/i&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-1949190100871588275?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/1949190100871588275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/intervento-sulla-campagna-nazionale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/1949190100871588275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/1949190100871588275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/intervento-sulla-campagna-nazionale.html' title='Intervento sulla Campagna Nazionale contro la crisi e contro le politiche del Governo'/><author><name>Niccolò Gherarducci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00162996397027450211</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qr-9DHgbICk/SrNFMAUneBI/AAAAAAAAAAU/GrUBVLElm2Y/s72-c/presidio+livorno+17+sett+2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-851946958204594311</id><published>2009-09-17T17:39:00.000+02:00</published><updated>2009-09-17T17:40:00.196+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Il quadro preoccupante dell'Eni</title><content type='html'>Ieri pomeriggio (mercoledì 16/9) presso il presidio davanti all’ingresso della Raffineria, c’è stato un importante incontro dei lavoratori ENI con Matteo Gaddi del Dipartimento naz.le Lavoro di Rifondazione Comunista, un compagno che da anni s’interessa delle dinamiche che stanno investendo il settore della chimica, della petrolchimica e della raffinazione nell’area del Nord-NordEst.&lt;br /&gt;E’ stata l’occasione per un confronto tra esperienze diverse e per socializzare le informazioni sulle strategie di ENI, in merito al settore della raffinazione ed in generale della sua attività produttiva-industriale nel nostro paese.&lt;br /&gt;Ne è uscito fuori un quadro preoccupante, il disegno di ENI è infatti l’uscita, almeno in Italia, dal settore industriale, in genere a bassa redditività (rispetto ad altri).&lt;br /&gt;Per investire le proprie risorse sul settore energetico e la commercializzazione.&lt;br /&gt;Lo dimostrano le scelte di investimento (e di non investimento) di questi anni: nel biennio 2007-2008 su un monte totale di 25 miliardi di Euro all’attività industriale sono andate le briciole: appena 357 milioni.&lt;br /&gt;Di fronte a questo dato generale esce un elemento chiaro.&lt;br /&gt;ENI vuole vendere tutte quelle strutture "impegnative" e meno proficue rispetto alle aspettative di profitto dei propri azionisti. E Livorno, proprio per la mancanza d’investimenti di questi anni, ha dei problemi reali di adeguatezza industriale.&lt;br /&gt;Ma non solo. Vuole vendere a soggetti che non spezzino il suo monopolio in Italia e quindi escludere ogni ipotesi di cessione della Raffineria ad altre società del settore.&lt;br /&gt;Quindi si comprende perché venga fuori l’ipotesi Klesch, un fondo d’investimento e non un soggetto industriale!&lt;br /&gt;Quindi il no a Klesch assume un valore politico più generale, perché è un no chiaro alla strategia di ENI di trovare un interlocutore essenzialmente finanziario per la vendita dello stabilimento.&lt;br /&gt;L’unica alternativa credibile a questa soluzione, è che ENI riapra il capitolo di investimenti e metta nelle condizioni la Raffineria di Livorno di tornare ad essere adeguata sul piano tecnologico-industriale e quindi anche economico-finanziario ed ambientale.&lt;br /&gt;In questo modo, si salva il monopolio di ENI, si mantiene un sito industriale importante per un paese che sta perdendo aziende e realtà produttive preziose, si garantisce la vita di oltre 1.000 famiglie nel nostro territorio.&lt;br /&gt;Ma questa battaglia va posto al giusto livello, perché altre realtà come Livorno hanno pagato, stanno pagando e pagheranno quest’orientamento di ENI.&lt;br /&gt;Per avere successo serve allargare il fronte di lotta a tutti quei territori che con noi hanno interesse a rilanciare il ruolo industriale di ENI nel nostro paese.&lt;br /&gt;Ringraziamo Matteo Gaddi che ha posto in modo chiaro questa esigenza e ha messo sul piatto la disponibilità ad operare per allargare a Livorno quel Tavolo Nazionale della Chimica che vede già presenti realtà importanti come Marghera, Ferrara, Mantova, Ravenna ecc., unite proprio per conseguire quest’obiettivo.&lt;br /&gt;Fuori da questo dilemma (vendita a soggetto finanziario o rilancio degli investimenti ENI), difficilmente ci può essere una terza via, ma non c’è neanche alternativa al riprendere il discorso sugli investimenti.&lt;br /&gt;Perché ENI vorrà pur vendere il proprio stabilimento, quel che non può proprio neanche pensare di fare è di mettere in vendita anche il corpo, la vita ed il futuro di chi ci lavora e di un intero territorio.&lt;br /&gt;Redazionale PRC&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-851946958204594311?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/851946958204594311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/il-quadro-preoccupante-delleni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/851946958204594311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/851946958204594311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/il-quadro-preoccupante-delleni.html' title='Il quadro preoccupante dell&apos;Eni'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-8993725319319053405</id><published>2009-09-17T13:16:00.001+02:00</published><updated>2009-09-17T13:17:17.877+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>Bacci: «Garanzie da chi subentra»</title><content type='html'>&lt;div id="titolo"&gt; &lt;span class="titolo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="catenaccio"&gt;Sicurezza e occupazione al centro del documento votato dal consiglio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p class="articolo"&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="firma"&gt; ELISA SIRONI &lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/p&gt; da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Tirreno 17 sett. 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;b&gt; COLLESALVETTI. &lt;/b&gt;Mancano meno di ventiquattro ore al summit di via Molise a Roma e la seduta del consiglio comunale di Collesalvetti che il sindaco Lorenzo Bacci ha voluto aprire alla cittadinanza, straripa. Dentro non ci sono solo i rappresentanti delle istituzioni che oggi pomeriggio avranno il super richiesto faccia a faccia con il governo. A riempire la sala non sono neanche solo i lavoratori, ma una buona fetta della cittadina di Stagno che teme di perdere la propria identità. Perché “lo stabilimento” è una delle eliche del dna che ha portato alla nascita di Stagno. Alla frazione ha chiesto tanto in termini ambientali. E adesso è forte il timore che tutto questo non sia servito a mantenere stabile l’occupazione nel tempo.&lt;br /&gt; Il documento che sindaco e giunta mettono ai voti (e che oggi finirà sul tavolo del ministero dello sviluppo economico insieme a quello approvato dal consiglio comunale di Livorno) parla chiaro. Al governo verrà chiesto che Eni rimanga l’interlocutore con tanto di assunzione della connessa responsabilità sociale e che individui un soggetto industriale con esperienza nel settore della raffinazione in grado di dare garanzie paragonabili a quelle sin ora offerte dal cane a sei zampe, sul fronte occupazione come sulla sicurezza. Con l’auspicio che il tavolo non sia un episodio isolato ma l’inizio di un percorso, che diventi la cabina di regia dalla quale muovere insieme le pedine di questo complesso risiko.&lt;br /&gt; «La parola d’ordine sarà investimenti» promette Bacci. «Se Eni si disimpegna aprirà creerà un precedente per cui sarà sempre più difficile convincere le multinazionali a non delocalizzare», sottolinea il presidente della Provincia Giorgio Kutufà. Ma sarà una trattativa dura, non nasconde certo le difficoltà il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi: «Il messaggio che mando sin da adesso è che serve unità istituzionale. Mi farebbe piacere che a questo tavolo sedessero anche le associazioni datoriali, per far vedere che il problema non è politico, ma di sviluppo.»&lt;br /&gt; «L’unità c’è e si è creata una filiera istituzionale che punta alla salvaguardia dei posti di lavoro», assicura Marcella Amadio, presente alla seduta in rappresentanza del consiglio regionale. «Ma - ammonisce - non illudiamo le persone sbandierando poteri che non ci sono. Se Eni vorrà vendere a Klesch, lo farà e basta.»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-8993725319319053405?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/8993725319319053405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/bacci-garanzie-da-chi-subentra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8993725319319053405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8993725319319053405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/bacci-garanzie-da-chi-subentra.html' title='Bacci: «Garanzie da chi subentra»'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-7608661804393309213</id><published>2009-09-17T13:15:00.001+02:00</published><updated>2009-09-17T13:16:19.831+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>Eni deve trovare un erede affidabile</title><content type='html'>&lt;div id="titolo"&gt; &lt;span class="titolo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="catenaccio"&gt;Dagli enti locali il diktat in vista dell’incontro di oggi con il governo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p class="articolo"&gt; &lt;span class="sommario"&gt; Al tavolo, con i vertici dell’azienda sindacati e istituzioni I lavoratori minacciano «Se non arrivano segnali blocchiamo Calenzano» &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="firma"&gt; JUNA GOTI &lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/p&gt; da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Tirreno del 17 sett. 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt; LIVORNO. &lt;/b&gt;&lt;b&gt;Sono tutti puntati a Roma, oggi, gli occhi degli oltre quattrocento lavoratori della raffineria Eni di Stagno e dei circa 500 che ogni giorno ruotano intorno allo stabilimento con le loro ditte.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; Alle 17, infatti, nel quartier generale dello Sviluppo Economico è previsto l’atteso incontro tra il governo, i vertici dell’azienda, i rappresentanti delle istituzioni e dei sindacati, arrivato dopo più di una settimana di protesta (e di blocco a oltranza dei mezzi in entrata e in uscita) davanti ai cancelli dello stabilimento. Protesta nata per capire qualcosa di più sulla volontà espressa da Eni di vendere gli impianti livornesi e, soprattutto, per bloccare le trattative in corso con il finanziere americano Gary Klesch.&lt;br /&gt; Intanto ieri mattina, in Provincia, c’è stata una sorta di maxi riunione di “ricognizione” in vista del faccia a faccia di oggi, alla quale hanno partecipato Cosimi, Bacci, Kutufà, le associazioni di categoria (ad eccezione di Confindustria), i rappresentanti sindacali delle segreterie provinciali e quelli (tutti e sedici i delegati) delle Rsu interne. Nel corso dell’incontro, guidato dal presidente Kutufà, è emersa la linea con cui il fronte livornese-toscano andrà a sedersi al tavolo di oggi. Due i punti principali: «I nostri interlocutori sono solamente il governo e Eni che, se davvero lascerà il nostro territorio, dovrà assumersi impegni concreti sulle opere di bonifica». E ancora: «Nel dopo Eni ci potrà essere solo un soggetto industriale, con un piano di investimento solido e credibile». Posizioni già espresse nel documento redatto all’unanimità politica dopo l’acceso consiglio comunale di due giorni fa. «Si sta per aprire una partita importante - ha sottolineato Kutufà - ma non ci aspettiamo che l’incontro di oggi sia definitivo». I lavoratori, però, sono stati chiari: «Se da Roma arriveranno solo segnali negativi siamo pronti a bloccare, già da domani, anche il deposito Eni di Calenzano».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La solidarietà della Regione. &lt;/b&gt;È stata votata all’unanimità la mozione, primo firmatario Virgilio Simonti (Pd), con la quale l’aula del Consiglio Regionale esprime solidarietà alle iniziative dei lavoratori della Eni di Stagno-Livorno, finalizzate alla tutela del lavoro e alla salvaguardia dello stabilimento. Nella mozione si invita la Giunta regionale a sostenere lo sviluppo degli impianti industriali di Stagno e a seguire l’evolversi della vicenda della raffineria, uno dei punti strategici dell’apparato produttivo della costa e della Toscana. A margine dell’approvazione della mozione, il presidente Riccardo Nencini ha commentato positivamente l’unanimità espressa dall’aula su un tema così delicato. Una delegazione del consiglio regionale ha inoltre partecipato alla seduta aperta del Consiglio comunale di Collesalvetti, per esprimere la vicinanza dell’istituzione regionale.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Chiesa con i lavoratori. &lt;/b&gt;«La Chiesa livornese è al fianco dei lavoratori e di tutti coloro che conducono questa battaglia per dire no al profitto a discapito della dignità della persona». Lo ha deto il vicario episcopale monsignor Paolo Razzauti intervenendo al consiglio comunale aperto di Collesalvetti dedicato alla vertenza Eni. «Noi a Roma saremo al vostro fianco - ha aggiunto Razzauti - anche se non saremo presenti e continueremo a batterci insieme a voi per un lavoro che dia speranza a tante famiglie del nostro territorio».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-7608661804393309213?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/7608661804393309213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/eni-deve-trovare-un-erede-affidabile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7608661804393309213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/7608661804393309213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/eni-deve-trovare-un-erede-affidabile.html' title='Eni deve trovare un erede affidabile'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-6204337572378498965</id><published>2009-09-17T13:14:00.001+02:00</published><updated>2009-09-17T13:15:01.938+02:00</updated><title type='text'>Ex dipendenti e sindacati sono perplessi ma comunque si riaccende la speranza</title><content type='html'>&lt;span class="titoloListaLight"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da Il Tirreno del 17 sett. 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="firmaLista"&gt;&lt;/span&gt;  &lt;b&gt;LIVORNO. &lt;/b&gt;&lt;b&gt;Qualcuno prova a scherzarci su: «Novecento posti? Domani fuori dal Comune ci sarà la fila come all’ufficio di collocamento». Qualcun altro, invece, storce la bocca: «Dove troveranno i soldi per fare tutto a Livorno?».&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; I lavoratori della Delphi, stavolta, ci vanno con i piedi di piombo. Così come i sindacalisti. «Anche perché - ripetono - dopo tre anni di cassa integrazione e un progetto fallito a due giorni dall’ok sarebbe impossibile fare diversamente».&lt;br /&gt; Al di là della comprensibile prudenza, la maggioranza dei lavoratori al gazebo davanti al municipio si è trovata d’accordo su un punto: «La presenza di Rossignolo, stamani, è comunque un segnale positivo. Significa che qualcosa si muove». Visibilmente spiazzati anche i sindacalisti, se non altro per la sparata sull’impianto che «alla fine prenderà 900 lavoratori». «È una possibilità a cui ci aggrappiamo - commenta il segretario provinciale Fiom, Enrico Pedini - ma è chiaro che attendiamo una convocazione ufficiale dalle istituzioni». «Di positivo - aggiunge Sergio Fondi (Cisl) - c’è che Rossignolo è ancora qui, ma vogliamo capire di più su aree e finanziamenti». Strazzullo (Cgil) alza le spalle: «Per noi la validità c’è quando ci mettiamo a un tavolo e discutiamo con qualcosa in mano. Ovviamente non posso che augurarmi che lo scenario descritto da Rossignolo si concretizzi». Se lo augurano anche i lavoratori, che di una cosa sono certi: «A questo punto, sperare è meglio che credere».&lt;br /&gt;&lt;b&gt;J.G. &lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-6204337572378498965?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/6204337572378498965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/ex-dipendenti-e-sindacati-sono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/6204337572378498965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/6204337572378498965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/ex-dipendenti-e-sindacati-sono.html' title='Ex dipendenti e sindacati sono perplessi ma comunque si riaccende la speranza'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-3385597369562076260</id><published>2009-09-17T09:46:00.002+02:00</published><updated>2009-09-17T13:14:10.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>Rossignolo promette: riapro l’ex Delphi</title><content type='html'>&lt;span class="titoloListaLight"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="catenaccioLista"&gt;Blitz in Provincia, poi l’incontro in piazza con i lavoratori. Ma i dubbi restano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="firmaLista"&gt; JUNA GOTI &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Tirreno &lt;/span&gt;del 17 sett. 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; LIVORNO.&lt;/b&gt;&lt;b&gt; Un vero e proprio colpo di scena ieri mattina. Sono appena passate le 9.30 quando i lavoratori e i sindacalisti riuniti nel gazebo pro Delphi davanti al Comune, si accorgono che - sotto la pioggia - il figlio di Gianmario Rossignolo, Gianluca, ha appena attraversato piazza del Municipio con il direttore generale della Iai, Claudio Degrate.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; I due salgono le scale di palazzo Granducale, dove restano per circa un’ora, mentre gli operai decidono di aspettarli sotto al loggiato. La preoccupazione per il dopo cassa integrazione è enorme, e tanta è la voglia di capire il perché di questa riunione top secret nei palazzi della politica. La risposta, quando arriva, lascia tutti di stucco: Rossignolo e Degrate si fermano in mezzo ai lavoratori e, con un fuori programma del tutto irrituale, annunciano che «la società Iai ha ancora tutto l’interesse a realizzare il suo progetto a Livorno. E solo a Livorno».&lt;br /&gt;«Realizzeremo tutto qui - chiarisce Degrate - dal bullone alla verniciatura». Poi, davanti agli occhi più increduli che entusiasti degli operai, si lascia scappare: «Non stiamo parlando solo del riassorbimento dei 168 lavoratori ex Delphi, ma di un impianto che alla fine prenderà 900 persone».&lt;br /&gt;Parole forti, doppia sorpresa. Ma andiamoci cauti, se non altro perché quegli operai che da tre anni vivono in cassa integrazione sono davvero stanchi delle promesse e questa volta «prima di entusiasmarci troppo vogliamo i fatti». E Rossignolo junior rilancia la dose: «Dobbiamo ancora verificare alcune questioni, e siamo qui a Livorno proprio per questo motivo, ma la nostra intenzione è di partire già fine ottobre».&lt;br /&gt;E come? Ci sono almeno tre domande che aspettano una risposta. La prima: dove troveranno i soldi? Fino a giugno e all’entrata in scena di Fiat, Gianmario Rossignolo era sempre stato chiaro: «Senza la Bertone salta tutto». Soprattutto perché nei capannoni di Torino ci sono quelle apparecchiature all’avanguardia e a Livorno no: di conseguenza i costi dell’operazione lieviteranno. «È vero - ammette Degrate - e perciò dovremo abbattere il gap di spesa con nuovi strumenti finanziari, che già ci sono». Il riferimento è chiaro: l’incontro avuto in mattinata con i rappresentanti della Provincia e della Regione conferma che l’imprenditore sta cercando di avere accesso ai nuovi fondi di aiuto alle imprese (il più importante, di 500 milioni, per progetti di nuovi investimenti) messi in campo proprio nelle ultime ore dal presidente della Regione, Claudio Martini, per cavalcare la crisi. Ma la differenza da coprire, per stessa ammissione dei vertici del gruppo, sarebbe di «svariate decine di milioni di euro».&lt;br /&gt;Secondo punto: ammesso che sia possibile finanziare l’operazione, in quale area prenderà corpo il progetto? Il sito a cui fa riferimento il direttore è sempre quello di via Enriques (di proprietà della Fiat e affittato alla ex Delphi), che però potrebbe risultare insufficiente. E la palla torna a Cosimi e a Vitti, il presidente di Spil, che starebbero lavorando per concretizzarne l’acquisto.&lt;br /&gt;Ultimo punto: Rossignolo ha parlato di tre modelli di auto (limousine, luxury e sportive car) da realizzare a Livorno, con quali competenze? «È una questione che non mi preoccupa - chiude Degrate - partiremo proprio dai corsi di formazione per i dipendenti». Sempre che - mormorano i lavoratori nell’allontanarsi - si trovi davvero una chiave giusta per mettere in moto la macchina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-3385597369562076260?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/3385597369562076260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/rossignolo-promette-riapro-lex-delphi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3385597369562076260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3385597369562076260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/rossignolo-promette-riapro-lex-delphi.html' title='Rossignolo promette: riapro l’ex Delphi'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-2035148930656920693</id><published>2009-09-17T09:33:00.002+02:00</published><updated>2009-09-17T09:45:17.487+02:00</updated><title type='text'>Raffineria Eni, il Consiglio comunale approva un documento unitario</title><content type='html'>&lt;p class="catenaccio"&gt;Sarà portato dal Sindaco al tavolo governativo che si insedia oggi a Roma, al Ministero dello Sviluppo economico&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Livorno, 16 settembre 2009.  Istituzioni (Comuni di Livorno e Collesalvetti, Provincia e Regione), sindacati e vertici Eni si incontreranno domani a Roma con rappresentanti del Governo. Sul tavolo, le prospettive della raffineria Eni. L’incontro si svolgerà alle ore 17 al Ministero dello Sviluppo economico.&lt;br /&gt;Intanto della questione Eni ha discusso a lungo il Consiglio comunale. Il dibattito, che si è poi concluso con un documento approvato da tutti i gruppi consiliari, “nella primaria esigenza di assicurare un sostegno unitario agli interessi della città che verranno portati dal Sindaco al tavolo del governo sulla vicenda Eni il 17 settembre 2009”&lt;br /&gt;Nel  documento si ricorda:&lt;br /&gt;- che fino a poco più di un anno fa (novembre 2007), la dirigenza nazionale aveva stanziato 250 milioni di euro per il potenziamento e lo sviluppo dello stabilimento e 80 milioni per le manutenzioni, aprendo di fatto anche un tavolo di confronto con i rappresentanti delle maestranze;&lt;br /&gt;- che successivamente, senza spiegazioni pubbliche, la stessa dirigenza ha ritirato gli investimenti (giugno 2008) e ha cambiato rotta mettendo in vendita il sito produttivo;&lt;br /&gt;- che l’Azienda non si trova in condizioni di difficoltà economiche, ma anzi esprime un fatturato di tutto rilievo anche nel panorama nazionale e internazionale;&lt;br /&gt;- che l’Azienda stessa ha utilizzato per numerosi decenni il nostro territorio, indubbiamente portando benessere, ma anche chiedendo molto al territorio stesso soprattutto in termini ambientali;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Consiglio comunale - prosegue il documento - pertanto intende dare mandato al Sindaco ed alla Giunta di richiedere al Governo:&lt;br /&gt;- che ENI rimanga l’interlocutore e si assuma fino a fondo le responsabilità rispetto alla bonifica dell’area, al mantenimento del livello di occupazione a medio- lungo termine e delle connesse attività produttive,&lt;br /&gt;- che, fermo restando l’auspicio che ENI receda dal proposito di vendita,  anche di fronte alla volontà di ENI di vendere il sito di Livorno, il Governo,  in virtù del suo ruolo di azionista di riferimento di questa azienda, si faccia garante di un percorso che porti alla individuazione di un soggetto industriale di consolidata esperienza e affidabilità che dia garanzie paragonabili a quelle di ENI, in termini di solidità, salvaguardia dell’occupazione e possibilità di predisporre un piano serio e credibile di investimenti;&lt;br /&gt;- che il piano industriale che accompagni l’offerta di acquisto guardi non al breve (5 anni), ma al medio lungo periodo;&lt;br /&gt;- che alla luce di quanto sopra, quello che si insedia a Roma il 17 Settembre 2009 sia il tavolo di regia ed accompagnamento di tutto il percorso ed in quella sede si riparta da queste richieste che provengono unitariamente dal territorio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-2035148930656920693?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/2035148930656920693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/raffineria-eni-il-consiglio-comunale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2035148930656920693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/2035148930656920693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/raffineria-eni-il-consiglio-comunale.html' title='Raffineria Eni, il Consiglio comunale approva un documento unitario'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-5746295252644237132</id><published>2009-09-16T01:50:00.002+02:00</published><updated>2009-09-16T01:51:39.989+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Matteo Gaddi incontra lavoratori e rappresentanti sindacali ENI</title><content type='html'>&lt;span&gt;&lt;span&gt;Oggi 16/9 alle 15.00 Matteo Gaddi, resp. naz.le del PRC alle Politiche Industriali (settore chimico) incontra i lavoratori e rappresentanti sindacali dell'ENI al Presidio davanti alla Raffineria. Per discutere della situazione ENI livornese e ragguagliarci su quello che sta bollendo in pentola a livello nazionale (anche in vista della riunione romana di giovedì). Partecipate!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-5746295252644237132?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/5746295252644237132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/oggi-169-alle-15.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5746295252644237132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5746295252644237132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/oggi-169-alle-15.html' title='Matteo Gaddi incontra lavoratori e rappresentanti sindacali ENI'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-5944148497953841914</id><published>2009-09-15T16:18:00.003+02:00</published><updated>2009-09-15T16:20:32.342+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>La Delphi nel pacchetto Fiat</title><content type='html'>Si cerca l'aggancio con la vertenza nazionale del settore auto&lt;br /&gt;Sindaco e lavoratori scettici sulla proposta dell'imprenditore Galli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da Il Tirreno del 15 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;LIVORNO. Gli ex Delphi dicono addio al mondo dell'auto e si affidano a un nuovo imprenditore?&lt;br /&gt;A quanto pare (almeno per ora) no: istituzioni e sindacati stanno tentando di agganciare al treno Fiat - partito dopo il ko rifilato a Rossignolo con l'acquisto delle Carrozzerie Bertone - anche il pacchetto livornese, che contiene oltre 170 lavoratori in cassa integrazione da tre anni. Ieri mattina il sindaco ha incontrato gli operai nel gazebo di protesta allestito davanti al Comune e ha comunicato loro che per la prossima settimana (si parla del 24, ma la data non è stata ancora&lt;br /&gt;ufficializzata) è in programma un incontro a Roma sul tema della componentistica, al quale&lt;br /&gt;prenderanno parte, oltre ai capi di gabinetto del ministro Scajola, gli amministratori locali&lt;br /&gt;(Cosimi e Kutufà), i vertici della Regione Toscana (Martini e Simoncini) e quelli piemontesi&lt;br /&gt;(il sindaco di Torino, Chiamparino, e l'assessore regionale al lavoro, Bairati).&lt;br /&gt;Obiettivo: capire "se e in quali termini possiamo stare dentro al progetto Fiat e al panorama&lt;br /&gt;nazionale della componentistica". Riguardo, poi, alle dichiarazioni rilasciate da&lt;br /&gt;Pardini (Cisl) sulla società varesina intenzionata a tuffarsi nella partita Delphi, Cosimi&lt;br /&gt;ha confermato che "l'imprenditore è stato messo in contatto con Spil". Ma ha anche aggiunto&lt;br /&gt;che "ora più che mai, si può parlare solo davanti a un piano di impresa: servono&lt;br /&gt;concretezza e credibilità". In altre parole, la Tecnorecuperi di Varese, che opera nel settore&lt;br /&gt;ambientale, non sembra il soggetto giusto per ereditare il pacchetto Delphi. Almeno&lt;br /&gt;non in toto. "Per ora - chiarisce Cosimi - si è parlato solo di 50 dipendenti e le forze, in&lt;br /&gt;termini di investimenti e innovazione tecnologica, sono decisamente inferiori rispetto al&lt;br /&gt;progetto Rossignolo". "Questo - aggiunge - non significa certo che vogliamo chiudere le&lt;br /&gt;porte in faccia a un imprenditore che ha deciso di investire sul nostro territorio. Entro&lt;br /&gt;dieci giorni ci sarà una risposta ufficiale su un tavolo ufficiale". Tradotto: la fame di posti&lt;br /&gt;di lavoro, in città, è tanta e il progetto di riciclaggio del vetro dei fratelli Galli - qualora&lt;br /&gt;andasse in porto - potrebbe dare una risposta importante ad altre situazione (vedi,&lt;br /&gt;ad esempio, la Giolfo &amp;amp; Calcagno). Per i lavoratori della ex Delphi si continua a cercare&lt;br /&gt;una soluzione unica. Certo se la strada della componentistica risultasse impercorribile e&lt;br /&gt;ci fosse da fare lo "spezzatino"... (i.g.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-5944148497953841914?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/5944148497953841914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/la-delphi-nel-pacchetto-fiat.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5944148497953841914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5944148497953841914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/la-delphi-nel-pacchetto-fiat.html' title='La Delphi nel pacchetto Fiat'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-8956809451654959607</id><published>2009-09-15T16:14:00.003+02:00</published><updated>2009-09-15T16:18:11.336+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>RAFFINERIA Verso lo sciopero generale. Giovedì incontro a Roma. Kutufà: "Dobbiamo essere uniti"</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da Il Corriere di Livorno del 15 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;LIVORNO - Contrordine, il reparto spedizioni non si ferma. Lo sciopero previsto per oggi e domani è staia annullato. Scatterà, con tutta probabilità, assieme a quello generale&lt;br /&gt;in programma, però, non prima di una decina di giorni, come vuole la procedura. E' quanto emerso nell'incontro di ieri mattina in prefettura tra le rsu e i rappresentanti della&lt;br /&gt;raffineria, in cui non si è arrivati al cosiddetto "raffreddamento".&lt;br /&gt;Nell'attesa la protesta dei lavoratori non si ferma. Nonostante la pioggia  battente i lavoratori Eni ieri hanno presidiato i cancelli dello stabilimento per scongiurare l'ingresso&lt;br /&gt;delle autobotti, mostrando tenacia e grinta. «Eravamo una cinquantina divisi fra i due presidi», spiega Vittorio Arrighi della Rsu Raffineria, «e ci siamo arrangiati rinforzando le&lt;br /&gt;strutture con tende di fortuna». L'azione proseguirà anche nella giornata di domani. Mentre in base a quanto emergerà dall'incontro di giovedì, la protesta potrebbe anche rientrare. «La nostra speranza è che Klesch esca di scena. Il fondo di investimento non ci garantisce alcun&lt;br /&gt;futuro», dice Arrighi. In vista del tavolo romano di giovedì il presidente della Provincia, Giorgio&lt;br /&gt;Kutufà, ha convocato un incontro, domani alle 10, a palazzo Granducale, insieme ai sindaci di Livorno e Collesalvetti, con le associazioni di categoria e i sindacati per fare il punto sulle questioni legate alle prospettive della raffineria e della ex Delphi. La riunione si propone&lt;br /&gt;di approfondire i vari aspetti per definire una posizione comune. «Livorno e la sua provincia», ha&lt;br /&gt;sottolineato il presidente Kutufà, «nei momenti decisivi è sempre riuscita a trovare l'unità che è un fattore determinante per sostenere le proposte che avanzeremo a Roma. Il&lt;br /&gt;nostro futuro non può essere delegato a privati ma, riguardando tutti, deve essere determinato con la partecipazione dei soggetti del territorio. Ciò è sempre avvenuto e ancora avverrà anche in questa circostanza».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-8956809451654959607?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/8956809451654959607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/raffineria-verso-lo-sciopero-generale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8956809451654959607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8956809451654959607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/raffineria-verso-lo-sciopero-generale.html' title='RAFFINERIA Verso lo sciopero generale. Giovedì incontro a Roma. Kutufà: &quot;Dobbiamo essere uniti&quot;'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-6354801109154263529</id><published>2009-09-15T16:09:00.003+02:00</published><updated>2009-09-15T16:13:25.010+02:00</updated><title type='text'>Raffineria, undici giorni di sciopero - Lo stop dal 24 settembre al 4 ottobre. Gli operai ricevuti dal prefetto</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da Il Tirreno, 15 settembre 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIVORNO. Niente sciopero del settore spedizioni della raffineria: l'agitazione in programma per oggi e domani è stata annullata. Ma i lavoratori dell'Eni non abbassano la guardia. Anzi: hanno proclamato undici giorni di sciopero, dal 24 settembre al 4 ottobre. Sono tornati in prefettura, ieri mattina, i rappresentanti sindacali e i delegati delle Rsu.&lt;br /&gt;Quello col prefetto è stato, più che altro, un faccia a faccia procedurale per rivedere&lt;br /&gt;le operazioni di raffreddamento degli impianti in vista dello sciopero generale richiesto formalmente dai sindacati alcuni giorni fa, proprio mentre gli operai allestivano un presidio&lt;br /&gt;a oltranza davanti ai cancelli della raffineria. Dopo la mattinata in prefettura e un pomeriggio di&lt;br /&gt;riunioni, le Rsu dello stabilimento hanno annunciato ufficialmente che lo sciopero&lt;br /&gt;partirà il 24 settembre e andrà avanti per ben undici giorni. Salvo, ovviamente,&lt;br /&gt;svolte positive che al momento non è dato prevedere.&lt;br /&gt;Nel frattempo, invece, è stato bocciato lo stop del settore spedizioni che avrebbe&lt;br /&gt;dovuto coinvolgere oggi e domani sia il quartier generale di Livorno che il deposito&lt;br /&gt;Eni di Calenzano, a Firenze, impedendo agli autotrasportatori di mezza toscana di rifornirsi di gasolio e benzina.&lt;br /&gt;Nel corso dell'incontro a palazzo del Governo, infatti, è emerso un "vizio" nella procedura seguita dai lavoratori: in pratica, il settore spedizioni non può essere considerato come un ramo&lt;br /&gt;"extra" della raffineria e per fermarlo (anche se non è in ballo la sicurezza degli&lt;br /&gt;impianti) occorre seguire l'iter necessario per proclamare lo sciopero generale.&lt;br /&gt;Nel frattempo il gigante di proprietà del cane a sei zampe che si affaccia sull'Aurelia&lt;br /&gt;resta in stand by: i livelli di produzione sono praticamente a zero e tutti&lt;br /&gt;gli impianti (ad eccezione di quelli vitali per garantire il mantenimento degli&lt;br /&gt;Gli operai dell'Eni presidiano l'ingresso della raffineria standard di sicurezza) sono&lt;br /&gt;spenti. Un po' a sorpresa, però, ieri mattina è ripartito l'oleodotto che rifornisce&lt;br /&gt;di carburante il deposito di Calenzano e che era stato stoppato nella notte tra sabato&lt;br /&gt;e domenica in cambio del lasciapassare, richiesto dall'azienda, per un'autobotte&lt;br /&gt;carica di azoto. Il tam tam dei mezzi che raggiungono i cancelli della raffineria&lt;br /&gt;per poi fare dietro front non si ferma e a superare il blocco operaio sono ancora&lt;br /&gt;solo i camion che trasportano materiali indispensabili per garantire la sicurezza&lt;br /&gt;degli impianti. Nel corso del faccia a faccia di ieri mattina il prefetto,&lt;br /&gt;che fino a questo momento ha portato avanti una delicata opera di mediazione,&lt;br /&gt;si è appellato nuovamente al senso di responsabilità di tutte le parti. Ma è ovvio&lt;br /&gt;che molto dipenderà dall'incontro in programma dopodomani a Roma, nel quartier&lt;br /&gt;generale del ministro Scajola. Incontro a cui - si è saputo ieri - non parteciperà&lt;br /&gt;il ministro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juna Goti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-6354801109154263529?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/6354801109154263529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/raffineria-undici-giorni-di-sciopero-lo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/6354801109154263529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/6354801109154263529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/raffineria-undici-giorni-di-sciopero-lo.html' title='Raffineria, undici giorni di sciopero - Lo stop dal 24 settembre al 4 ottobre. Gli operai ricevuti dal prefetto'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-3841956412876399005</id><published>2009-09-15T10:40:00.004+02:00</published><updated>2009-09-22T09:15:43.275+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giolfo Calcagno'/><title type='text'>GIOLFO E CALCAGNO: ci siamo anche noi</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da Il Corriere di Livorno&lt;/span&gt; - 15/09/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIVORNO - Si parla tanto di Eni, ma ci sono anche realtà in crisi. Anche a noi scade la cassa&lt;br /&gt;integrazione a dicembre e chiediamo per tanto la deroga, in attesa di tornare a lavorare.&lt;br /&gt;Vogliamo sapere quali interessi gravano sul sito e perché, visto che l'azienda ha risanato&lt;br /&gt;i debiti con le banche, l'attività non possa esser rimessa in funzione.&lt;br /&gt;Le risorse ci sono. E non si tratta del solito giochino che piace tanto agli esponenti del&lt;br /&gt;governo qanto a quelli dell'opposizione di limare questa o quella voce del bilancio pubblico&lt;br /&gt;per ricavarne i soldi per gli ammortizzatori sociali. No, non è questa la strada. Almeno&lt;br /&gt;non è quella più importante; bisogna decidersi a guardare una buona volta nei portafogli&lt;br /&gt;degli altri, dopo che quelli dei lavoratori sono stati esaminati ai raggi x e mostrati al pubblico&lt;br /&gt;per decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori Giolfo e Calcagn&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-3841956412876399005?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/3841956412876399005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/giolfo-e-calcagno-ci-siamo-anche-noi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3841956412876399005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/3841956412876399005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/giolfo-e-calcagno-ci-siamo-anche-noi.html' title='GIOLFO E CALCAGNO: ci siamo anche noi'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02595798880180747918</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-5365912545480499283</id><published>2009-09-15T10:38:00.000+02:00</published><updated>2009-09-15T10:41:42.197+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Documenti'/><title type='text'>Odg del Comitato Politico Nazionale del PRC sulle vertenze aperte nel territorio livornese</title><content type='html'>Le notizie sull’accelerazione da parte di ENI della vendita della Raffineria di Livorno al fondo d’investimento Klesh, confermano l’obiettivo indispensabile di allargare ed approfondire la lotta dei lavoratori per bloccare quell’esito che cancellerebbe definitivamente lo stabilimento e aprirebbe scenari preoccupanti per l’utilizzo delle aree.&lt;br /&gt;Il CPN ritiene che i lavoratori abbiano, con il picchettaggio di questi giorni, posto nei giusti termini il tipo di risposta da dare all’atteggiamento di ENI, riuscendo a evitare la divisione tra gli Enti locali e a far uscire il governo dal vuoto di iniziativa di questi mesi, strappando finalmente un incontro con il ministro Scajola e costringendo ENI al confronto.&lt;br /&gt;Questa vertenza aperta aggrava l’impatto drammatico della crisi sul territorio livornese che ha già visto la chiusura di numerose aziende, la grave incertezza per molte altre, la perdita di svariate centinaia di posti di lavoro, il largo dispiegamento dell’uso della cassa-integrazione che già sta arrivando, in molte realtà, ad esaurimento.&lt;br /&gt;Il CPN solidarizza con le mobilitazioni in corso e i presidi permanenti delle operaie e degli operai Delphi da tre anni e mezzo in attesa di un piano di reindustrializzazione dell’area dopo la delocalizzazione delle attività in Polonia, come con quello delle operaie ed operai della Giolfo e Calcagno che da mesi non hanno nessuna risposta sulle loro prospettive occupazionali.&lt;br /&gt;Il CPN impegna il Partito, d’intesa con le forze della Federazione comunista e della sinistra d’alternativa, ad ampliare l’iniziativa di sostegno alle lotte dei lavoratori, alla loro unificazione e collegamento con le altre realtà nazionali, a contribuire all’elaborazione di una strategia complessiva di rilancio economico e industriale del territorio livornese nel contesto dell’area costiera toscana.&lt;br /&gt;A questo fine, è indispensabile ottenere l’apertura immediata di un tavolo di crisi per l’intero territorio livornese che veda protagonisti Regione e Governo e abbia lo scopo di dare risposte concrete ai lavoratori ed al futuro economico e sociale a quest’area.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la situazione della raffineria, il CPN impegna il Partito ad operare per:&lt;br /&gt;1. bloccare la vendita al fondo d’investimento Klesh;&lt;br /&gt;2. costringere ENI alla realizzazione della bonifica delle aree inquinate;&lt;br /&gt;3. ottenere impegni reali del Governo alla realizzazione di un Piano Industriale di rilancio delle attività di raffinazione dello stabilimento, garantendo investimenti per l’innovazione tecnologica e per la diversificazione ecologica delle attività produttive, anche realizzando a Livorno un polo regionale e nazionale delle energie rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la situazione Delphi, il CPN impegna il Partito ad operare per affrontare la questione della reindustrializzazione dell’area, nel quadro di un piano di tenuta e di rilancio nazionale del settore dell’ “automotive”, costringendo il Governo e FIAT ad assumersi la responsabilità di affrontare complessivamente il problema della tenuta occupazionale dell’intero settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 12 settembre 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-5365912545480499283?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/5365912545480499283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/odg-del-comitato-politico-nazionale-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5365912545480499283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/5365912545480499283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/odg-del-comitato-politico-nazionale-del.html' title='Odg del Comitato Politico Nazionale del PRC sulle vertenze aperte nel territorio livornese'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-4422475295935712232</id><published>2009-09-14T18:42:00.003+02:00</published><updated>2009-09-14T18:48:49.773+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Delphi: ottavo giorno di presidio incontro con il sindaco Cosimi</title><content type='html'>Ottava giornata di presidio in Piazza civica. Alle ore 11 incontro col sindaco Cosimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Hntq3gH0Oys&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Hntq3gH0Oys&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6KKp-CpJGds&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6KKp-CpJGds&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ot3L_CEwFQw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ot3L_CEwFQw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-4422475295935712232?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/4422475295935712232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-incontro-con-il-sindaco-cosimi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4422475295935712232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/4422475295935712232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-incontro-con-il-sindaco-cosimi.html' title='Delphi: ottavo giorno di presidio incontro con il sindaco Cosimi'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-8080774478762445738</id><published>2009-09-14T18:34:00.003+02:00</published><updated>2009-09-14T18:50:10.518+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Delphi: quinto giorno di presidio incontro con ANPI e Kutufà</title><content type='html'>Incontro dei lavoratori con una delegazione del comitato provinciale dell’ANPI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TcstO6Ld8Aw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed 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allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5905422716172484162-8080774478762445738?l=crisilivorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://crisilivorno.blogspot.com/feeds/8080774478762445738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-incontro-con-anpi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8080774478762445738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5905422716172484162/posts/default/8080774478762445738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-incontro-con-anpi.html' title='Delphi: quinto giorno di presidio incontro con ANPI e Kutufà'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-550427853191139238</id><published>2009-09-14T18:31:00.001+02:00</published><updated>2009-09-14T18:34:04.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Delphi: terzo giorno di presidio</title><content type='html'>Continua il presidio: continuano i dialoghi, stavolta con Andrea Romiti, consigliere comunale del PD&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" 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src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-1207644315971035504</id><published>2009-09-14T18:27:00.002+02:00</published><updated>2009-09-14T18:31:01.483+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Delphi: secondo giorno di presidio</title><content type='html'>Continua la lotta Delphi: incontro con Costanza Vaccaro (Pdl)&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2fjtXZbRDZw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2fjtXZbRDZw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01" 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href='http://crisilivorno.blogspot.com/2009/09/delphi-secondo-giorno-di-presidio.html' title='Delphi: secondo giorno di presidio'/><author><name>Chiara Decri</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_bWbeRtEZMHo/SknT_aUZIWI/AAAAAAAAAAU/yE4TriRejMo/S220/me_festa_liberazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5905422716172484162.post-2419767872273467928</id><published>2009-09-14T17:26:00.004+02:00</published><updated>2009-09-14T18:26:24.329+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delphi'/><title type='text'>Delphi: il 7 settembre 2009 inizia il presidio davanti al Comune</title><content type='html'>Incontro dei cassaintegrati ex-Delphi con il sindaco Cosimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="344"&gt;&lt;param name="movie" 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